Castellammare, intestazione fittizia di beni: nuovo ordinanza per Alfonso Cesarano

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Castellammare. I Carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di Alfonso Cesarano, nato a Castellammare di Stabia il 12.11.60, gravemente indiziato per i reati di intestazione fittizia di imprese, illecita concorrenza, violazione di sigilli e tentata violenza privata, commessi avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p. derivanti dal sistema di monopolio imposto negli anni sul territorio, avvalendosi del clima di intimidazione e di omertà imposto dal clan camorristico Polverino ed al fine di agevolare la medesima organizzazione camorristica.

L’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Alfonso Cesarano è stata richiesta dal Pubblico Ministero per le attività di reiterazione dei delitti già contestati, allorquando, il 17 maggio scorso, furono eseguiti i provvedimenti di sequestro delle imprese di pompe funebri operanti nei Comuni di Marano di Napoli, Quarto, Pozzuoli e Calvizzano facenti capo alla famiglia Cesarano, che avevano imposto una sorta di monopolio nel relativo settore di attività, avvalendosi del rapporto privilegiato con il clan Polverino, impedendo di fatto a altre imprese di operare liberamente. Risultava, in particolare, l’utilizzo fittizio a tali scopi di imprese apparentemente diverse da quelle del gruppo Cesarano che erano state progressivamente oggetto di provvedimenti di interdizione antimafia e conseguenti decadenze dalle relative autorizzazioni comunali.

Come evidenziato dal Gip, nell’accogliere la prospettazione del Pubblico Ministero, le misure cautelari reali adottate si sono rivelate del tutto insufficienti ad interrompere le attività illecite che, invece, sono continuate sotto la direzione e la regia di Cesarano Alfonso, ostacolando con violenze e gravi minacce le attività dei concorrenti, violando reiteratamente i sigilli, sottraendo all’amministrazione delle imprese in sequestro la disponibilità di autovetture e carri funebri, messi così a disposizione di altre imprese funebri compiacenti. Da ciò la necessità del provvedimento cautelare oggi eseguito.

Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 15:11
25/03/2026 15:11

Cena di Classe debutta al cinema: il film che racconta una generazione smarrita e il bisogno di ritrovarsi

25/03/2026 15:00

Epatite A, la Campania morsa dal virus: oltre 70 ricoveri al Cotugno, task force in tutta la Regione

25/03/2026 14:45

Cosa mangiare a Pasqua: piatti tipici per un menu perfetto

25/03/2026 14:35

Camorra a Volla, catturato latitante in fuga dal 2021: è accusato di tentato omicidio

25/03/2026 14:30

Pasquetta maranese: cos'è e come funziona la popolare festa

25/03/2026 13:51

Pozzuoli, cede la cima della gru sul pontone: due operai feriti, uno è gravissimo

25/03/2026 13:26

I " ragazzi del Vasto " e il candidato: " Se viene eletto, gestiamo noi i mercati e le fiere "

PUBBLICITA

Primo piano