“Non entro nel merito della vicenda che è ancora in piedi e potrebbe essere oggetto di valutazione, so per altro che la presidenza federale ha ripreso la questione perché sta particolarmente a cuore”. Così Piero Sandulli, Presidente commissione sport appello FIGC, intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo sui cori contro Napoli e i napoletani a Marassi in occasione della partita fra la Sampdoria e la squadra di Rino Gattuso. “Questi cori di natura razziale o territoriale sono cibo per dementi ed è bene che i dementi siano lontani anche dallo spettacolo sportivo – aggiunge – perché deve tornare ad essere quel divertimento che ognuno deve garantire a sé stesso e alle proprie famiglie”. “I passi da fare sono già stati ampiamente fatti in passato dalla federazione – prosegue – talvolta bisogna smetterla di gridare ‘Al lupo! Al lupo!’ ma passare ai fatti e cacciare quelle poche decine di persone ed i loro cori stupidi”. “Ci sono stati recentemente segnali interessanti – ammette Sandulli – la stessa diffida che la Lazio ha posto in essere nei confronti di alcuni tifosi è un segnale importante per portare lo spettacolo a quel che è”. “C’è bisogno di una coppia di forze, la Federazione e le società che possano mettere in campo tutto quanto necessario per debellare questi fenomeni diseducativi e beceri. Lo sfottò è necessario in qualasisi campo, nei limiti e nella giusta dimensione – conclude – questo non è sfottò, ma una situazione priva di qualsiasi cultura”.
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
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