Nella puntata di ieri del programma di Licia Colò, telecamere in penisola sorrentina per servizio su progetto del Parco Remare, sulle tartarughe salvate e su robot cattura plastica.
Ieri sera l’Area Marina Protetta di Punta Campanella è stata protagonista in un servizio su plastica e rifiuti in mare andato in onda nel programma “Eden, un pianeta da salvare” su La7. Nel corso del format, condotto da Licia Colo’, le telecamere dell’emittente televisiva nazionale sono state in penisola sorrentina e in costiera amalfitana. L’inviata Roberta Spinelli ha intervistato un pescatore di Piano di Sorrento impegnato nel progetto Remare. Il progetto finanziato dalla Regione Campania che ha visto Punta Campanella come capofila. I pescatori hanno raccolto 19 tonnellate di rifiuti in circa 3 mesi, come ha ricordato il direttore dell’Amp Punta Campanella, Antonino Miccio ai microfoni dell’inviata de La7. Il direttore del Parco ha parlato anche delle circa 160 tartarughe marine salvate in 10 anni dall’area marina protetta. Spazio,infine, anche all’innovativo robot cattura plastica, sperimentato in costiera amalfitana grazie alla sinergia tra Distretto Turistico Costa D’Amalfi, Amp Punta Campanella e Parco Regionale dei Monti Lattari.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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