“I quattro comuni foggiani sciolti per infiltrazioni mafiose (Monte Sant’Angelo, Cerignola, Manfredonia e Mattinata) sono la dimostrazione di quanto sia forte il condizionamento e il legame di questi gruppi criminali che, nella loro operativita’, riescono a infiltrarsi nelle amministrazioni pubbliche e quindi negli Enti locali in modo da stringere accordi. La strategia e’ sempre quella di appropriarsi di appalti e ottenere concessioni”. Lo sottolinea il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, a Foggia per un convegno organizzato dall’Universita’. “In questo territorio – prosegue – si sta facendo avanti la consapevolezza che i foggiani non sono soli e che per lo Stato e’ diventato un punto di onore indebolire, sconfiggere, questa criminalita'”. De Raho invita gli imprenditori, anche quelli che non hanno ancora trovato il coraggio di denunciare il racket del pizzo, a praticare “l’etica, l’unica base per sviluppare economia. Una economia veramente forte deve essere una economia fondata sulle regole – aggiunge – e gli imprenditori sani devono credere nel loro percorso di legalita’. Con lo Stato vicino – conclude – gli obiettivi di miglioramento si conseguiranno”.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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