Avrebbero avvelenato un amico per derubarlo di meno di duemila euro, prelevando il denaro con il suo bancomat, per poi lasciarlo morire in macchina. Con questa accusa i Carabinieri hanno fermato due coniugi, Claudio Furlan, 54 anni di Bologna e Rita Di Maio, 49 anni di origini napoletane, indagati per morte come conseguenza di altro delitto, rapina pluriaggravata e indebito utilizzo di carte di pagamento. La vittima e’ il 63enne Vito Balboni, ferrarese residente a Bentivoglio (Bologna). La vicenda, anticipata oggi dal Resto del Carlino, e’ confermata dagli investigatori. Il cadavere dell’uomo fu trovato il 6 novembre scorso all’interno della sua auto, ferma in un parcheggio a Cadriano di Granarolo Emilia. Il decesso, in apparenza avvenuto per cause naturali, secondo le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Lazzaro e della Stazione di Granarolo, sarebbe invece stato indotto dalla somministrazione di due potenti psicofarmaci, probabilmente sciolti in una bevanda alcolica.
Avvelenano amico per derubarlo, due arresti
Dramma ad Acerra, Francesco Pio muore a 19 anni in ospedale: disposta l’autopsia
4 Agosto 2026
2
«Ci disarmiamo»: cellulari spenti come i narcos ed euro contati in auto. Tutti i dettagli del mercimonio politico a Castel Volturno
5 Agosto 2026
3
Il giallo di Costantino Russo tra segreti, rimorsi e domande senza risposta: perché non era video sorvegliato?
5 Agosto 2026
4
Morto in carcere per Costantino Russo: si era appena pentito. E’ il figlio del boss dei Casalesi Peppe o’ Padrino
4 Agosto 2026
5
Blitz di notte sulla spiaggia di Nerano: sequestrati i tavoli nel ristorante dei Vip
8 Agosto 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti