Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio invista dell’approssimarsi delle festività natalizie, ha sequestrato a Taurano (AV) 14.700 botti pirotecnici proibiti di fabbricazione artigianale “Cobra”.
Gli stessi, del peso di 850 Kg, avrebbero fruttato sul mercato oltre 45.000 euro. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania, in collaborazione con i colleghi della Tenenza di Baiano (AV), hanno fermato al termine di un pedinamento un furgone all’interno del quale era stipato,
con modalità prive di qualsiasi forma di sicurezza, l’ingente quantitativo di botti illegali, la cui massa attiva era pari a 490 Kg. Al termine dell’operazione, le Fiamme Gialle hanno tratto in arresto in
flagranza di reato il responsabile per violazione del Testo Unico di Pubblica Sicurezza e del Codice Penale, per detenzione, commercio abusivo ed omessa denuncia all’Autorità.
Il materiale esplodente sequestrato è stato immediatamente distrutto. Il servizio odierno, a distanza di pochi giorni dagli ingenti sequestri operati a Melito di Napoli (NA), nel quartiere di Napoli – Poggioreale, a Quarto (NA) e ad Orta di Atella (CE), costituisce l’ennesimo risultato di servizi
svolti dai Reparti del Comando Provinciale di Napoli e coordinati dalla Sala Operativa, finalizzati a contrastare la fabbricazione e la commercializzazione abusiva di materiale esplodente, fenomeni
connotati da forte pericolosità sociale.
Sequestrati a Taurano 850 kg di botti proibiti: arrestato un responsabile
Auto si scontra con un camion del latte e finisce nella scarpata: tre morti e un ferito grave
L’incidente poco prima delle 6 sulla via Emilia Ovest in provincia di Modena. I soccorritori hanno estratto quattro persone dall’abitacolo: per tre non c’è stato nulla da fare.
" Ho mille soldati ai miei ordini ", la lunga ombra del clan Moccia sui cantieri della Toscana: 11 arresti
Decapitata la cellula legata al potente clan Moccia. Costringevano le imprese edili a rinegoziare i contratti sotto minaccia
Forio, controlli nei negozi: due imprenditori denunciati
Riscontrate violazioni su sicurezza, formazione del personale e un lavoratore in nero. Per i titolari scattano denunce penali, sospensione dell’attività e pesanti sanzioni amministrative





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti