Protesta all’interno del carcere di contrada Capodimonte a BENEVENTO. A darne notizia è Fernando Mastrocinque, coordinatore nazionale del Sinappe, il sindacato della polizia penitenziaria. “La protesta -spiega Mastrocinque- è partita da un detenuto recluso nel reparto di media sicurezza e da suo figlio. Usando una delle brande come ariete, si sono diretti a tutta forza contro il primo cancello di sbarramento che ha ceduto sotto il vigoroso urto. A fermare la ‘corsa’ è stato invece il secondo cancello posto a presidio del quarto piano”. “Il reparto media sicurezza -aggiunge il sindacalista- giova di un regime aperto, voluto dall’attuale legislazione penitenziaria. E evidente che fra le concause dell’evento si debba annoverare la possibilità di muoversi liberamente all’interno di esso. Una situazione, questa, che mette in luce senza necessità di ulteriori argomentazioni, i limiti di una tale filosofia”. “Si consideri inoltre -prosegue- che il quarto piano è un posto di servizio in assoluta sofferenza dove, allo stato attuale, prestano servizio meno della metà delle unità che erano impiegate nel recente passato. Un reparto che oltre alla media sicurezza ospita anche i detenuti psichiatrici”. “Le difficoltà operative -conclude Mastrocinque- sono evidenti e si fatica a registrare provvedimenti incisivi dell’amministrazione tesi a migliorare le condizioni di lavoro del personale. E’ per questo motivo che il Sinappe invita il provveditore regionale a convocare un incontro con le organizzazioni sindacali per fare un punto sulle criticità dell’istituto”.
Martedì 13 ottobre le lavoratrici e i lavoratori del Don Orione di Ercolano incrociano le… Leggi tutto
Cosa ci riservano le stelle venerdì 9 ottobre 2026? Scopriamolo attraverso un estratto delle previsioni… Leggi tutto
Napoli - Una scia invisibile che collega la piazza di spaccio del Rione Traiano ai… Leggi tutto
Il musicista con la sedia, la voce e una sola idea: stare dalla parte degli… Leggi tutto
Continua l’azione dei Carabinieri a Gragnano: nell’area comune del Parco Sofia sono stati sequestrati droga… Leggi tutto
Ci sono film che non invecchiano mai. Cambiano i manifesti, i partiti, le parole d’ordine… Leggi tutto