Corruzione nelle commissioni tributarie. In stato di fermo un consulente di Montoro, con studio a Capaccio, in provincia di Salerno. L’indagato è finito nel mirino degli inquirenti della procura di Salerno per aver – così presumono i magistrati – pilotato l’esito favorevole di un ricorso da 500mila euro presso la locale sezione distaccata della Commissione Tributaria Regionale della Campania. Il professionista è indagato nell’ambito della maxi inchiesta riguardante le sentenze “aggiustate” in cambio di doni, favori o posti di lavoro, all’interno della Commissione tributaria regionale e della sede distaccata di Salerno. L’uomo sarebbe stato chiamato in causa da un altro dei coinvolti, il quale, in sede di interrogatorio, avrebbe indicato il consulente quale intermediario in una pratica correttiva. Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto è stato eseguito dagli uomini del nucleo di polizia economica del comando provinciale della Guardia di finanza di Salerno, su disposizione della Procura della Repubblica
Sentenza tributaria ‘pilotata’: in stato di fermo commercialista di Capaccio
Avellino, tenta la fuga e getta droga: denunciato 30enne
Ad Avellino, un uomo ha tentato di fuggire dai carabinieri cercando di disfarsi della droga durante l'inseguimento.
Napoli, dopo la tragedia nuovi attraversamenti rialzati su corso Garibaldi
Napoli - Le istituzioni rispondono alle recenti tragedie che hanno colpito il centro città.
Paolo Caiazzo al Teatro Corté Se con Sit Down Comedy
Una comicità che cambia ritmo ma non perde incisività.
Ercolano, evade dai domiciliari per andare dal fabbro: arrestato
Ercolano – Doveva restare in casa, ma ha deciso di uscire per una visita di cortesia.
Giugliano, quarto arresto in poche ore: stretta dei carabinieri sui roghi
Giugliano in Campania, i carabinieri intensificano le operazioni contro i roghi nella Terra dei Fuochi.
Vandalizzata sala teatro a Giugliano. il Sindaco: " Responsabili pagheranno "
Denuncia sui social di Diego D’Alterio: «Colpito un bene di tutti». Fondamentale la segnalazione dei cittadini. La polizia municipale ha acquisito le immagini di videosorveglianza
Litorale casertano liberato dall'abusivismo: sequestri e demolizioni, restituiti migliaia di metri di costa
Operazione coordinata dalla Procura generale di Napoli e dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. In due anni sequestrati decine di immobili e stabilimenti balneari abusivi tra Castel Volturno, Mondragone, Sessa Aurunca e Cellole. Scoperto anche un villaggio vacanze costruito dal clan Belforte









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti