Due camion e due auto a bloccare le strade d’accesso al centro e poi la rapina da record. Iniziano ad emergere i primi particolari sulla rapina, da set cinematografico, della scorsa settimana ad Aversa. La filiale dell’Unicredit “sotto attacco” con un bottino non quantificabile, ma immenso, visto che i malviventi hanno portato via 90 cassette di sicurezza. Sei vuote, 84 piene di soldi e oggetti di valore.
Secondo la polizia la regia del colpo sarebbe italiana, mentre straniera è “il commando” che l’ha materialmente messo a segno. Un colpo di rilevante gravità, è stato definito dal procuratore Francesco Greco, viste le tecniche militari usate: i malviventi hanno infatti bloccato con quattro mezzi, due tir e due auto, ogni strada d’accesso al centro storico di Aversa, rallentando così l’intervento delle forze dell’ordine, giunte sul posto quando i banditi erano ormai in fuga e il colpo era stato messo a segno.
Al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza, per valutare il tragitto fatto dai malviventi per scappare: ma su un dato non c’è alcun dubbio, quella rapina è stata fatta da professionisti. Gustavo Gentile
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
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