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Politica Napoli

Napoli. Giova: ‘Livello di inquinamento su Tangenziale critico. Amministrazione del tutto disinteressata’

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“Il carico di inquinamento atmosferico ed acustico sulla tangenziale, amplificato dai lavori che da settimane la sta interessando, ha raggiunto livelli sicuramente critici. Ed oggi scopriamo, dai rappresentanti della società convocati in Commissione, che l’Amministrazione comunale non ha mai chiesto alcun tipo di dato o documento ufficiale, risultandone di fatto del tutto disinteressata. Come può, dunque, effettuare il monitoraggio che normalmente le compete? Come può non pensare di predisporre delle misure straordinarie per limitare quanto più possibile i danni provocati dalle emissioni di anidride carbonica e polveri sottili? Il pressapochismo regna sovrano, peccato che a rimetterci sia sempre la salute dei cittadini”. Ad affermarlo è la Consigliera Roberta Giova del gruppo “La Città” di Napoli.

“E’ davvero incredibile – stigmatizza Giova – la totale indifferenza per i problemi veri dei cittadini che, puntualmente, il sindaco e la sua giunta dimostrano. Ma qualcuno di loro ha preso la tangenziale in questi giorni? Qualcuno di loro si è reso conto che la qualità dell’aria che si respira farebbe impallidire anche Greta Thunberg? Il buon senso avrebbe voluto, infatti, che per fronteggiare questo aumento improvviso delle emissioni inquinanti, fosse predisposto un programma serio di interventi almeno per contenere, in via emergenziale, la situazione. Ma se non si sono presi nemmeno la briga di chiedere i dati per effettuare i controlli dovuti, di che parliamo? E soprattutto il tavolo tecnico Comune-Tangenziale s.p.a. a cosa è servito? Cosa ha prodotto?”.

“La realtà dei fatti -conclude Giova- è che ormai tra poltrone, deleghe e rimpasti vari il sindaco e la sua giunta sono completamente allo sbaraglio e risulta loro davvero difficile trovare il tempo per dedicarsi anche ai minimi compiti istituzionali”.

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Coronavirus

Coronavirus, de Magistris: ‘Mascherine all’aperto? Non fanno bene’

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de magistris consiglio regionale

”Credo che la mascherina all’aperto e’ utile che sia obbligatoria se ci sono persone vicine, ma non quando cammini da solo o sulla spiaggia o di notte sul lungomare deserto anche perche’ credo che la mascherina h24 non faccia un gran bene alla salute”.

Lo ha detto il sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris, a Mattino5, commentando l’ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che da ieri ripristina l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto sul territorio regionale. ”La preoccupazione dopo i viaggi dell’estate e’ aumentata anche in Campania dove – ha affermato – la bolla della propaganda del lanciafiamme e’ evaporata perche’ si e’ capito che non era il tema. Gli italiani e dunque i napoletani e i campani devono capire che la prevenzione piu’ alta e’ il distanziamento che credo sia la misura piu’ efficace, poi la mascherina e l’igiene. Io – ha aggiunto – sono sempre perche’ ci sia un punto di equilibrio che il presidente fa fatica a trovare”.

De Magistris e’ tornato a sottolineare che ”in Campania si fanno pochi tamponi e su questo De luca tace anche se in questo momento la Campania e’ la regione con molti contagi ma si fanno pochi tamponi ed e’ cosi’ da otto mesi”.

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Politica

Napoli: approvato in giunta il nuovo regolamento della Tari

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Napoli: approvato in giunta il nuovo regolamento della Tari

“E’ stata approvata, dalla giunta comunale, la deliberazione relativa al nuovo regolamento Tari che dovra’ essere sottoposto al consiglio”. Lo ha reso noto il Comune di Napoli: “Il regolamento recepisce le nuove norme contenute nel Decreto crescita e nella Legge 160/2019, in particolare, e’ stata prevista la riscossione potenziata della Tari, per cui l’avviso di accertamento diventa anche atto esecutivo. Cio’ comportera’ una riduzione dei tempi della riscossione oltre ad una riduzione dei contenziosi potendo il contribuente impugnare un unico atto invece di due (avviso di accertamento e cartella esattoriale)”. E ancora: “Sono state previste, inoltre, nuove modalita’ di dilazione degli avvisi di accertamento esecutivi piu’ vantaggiosi per i contribuenti”. Alcuni aspetti previsti dalla delibera: “La dilazione massima fino ad oggi era in dodici rate mensili, adesso potra’, a seconda degli importi, arrivare fino a trentasei rate mensili. Come per l’Imu, la nuova disciplina consente ai contribuenti di procedere al ravvedimento operoso fino a quando non sono raggiunti da avvisi di accertamento e potranno versare tardivamente l’imposta dovuta con sanzioni ridotte al 4,29% ed al 5% anziche’ al 10%. Inoltre, gli studi professionali potranno migrare dalla categoria uffici, agenzie e studi professionali alla nuova categoria tariffaria, piu’ vantaggiosa, “banche, istituiti di credito e studi professionali”. E infine: “E’ stato, infine, previsto il riconoscimento delle riduzioni della parte variabile della tariffa per le utenze non domestiche sottoposte a periodi di chiusura a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19”.

 

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