“Caro Dipo, la Caritas non ti abbandonerà neanche adesso, sia per le esequie ed una degna sepoltura a Salerno, sia qualora fosse necessario o opportuno organizzare, un rientro della tua salma in Bangladesh. Di certo non resterai in una cella frigorifera dell’obitorio dell’Ospedale di Salerno. Tutti gli operatori della suddetta Caritas, guidati da don Marco, si riuniranno per pregare per te, perché non siamo un’associazione né un’agenzia di servizi”. Attraverso una lunga lettera, l’avvocato della Caritas Diocesana, Alessandro La Torraca, annuncia vicinanza, fino alla sepoltura a Dipo che molti chiamavano “Ciro”, lo straniero senza fissa dimora morto alcuni giorni fa a Salerno.
Caivano, nuove lettere minatorie a don Patriciello
Nuove lettere minatorie contro Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della battaglia per la legalità al Parco Verde di Caivano. I messaggi intimidatori non hanno colpito solo il sacerdote: destinatari delle stesse missive sarebbero anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Marco Cappellari, autore di diversi articoli dedicati all’impegno del prete anticamorra. Le…
Nella serata di ieri, a Castel Volturno, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone hanno fermato una Fiat Panda per un controllo lungo via Fiume Adige. A bordo due giovani del Napoletano. L'attenzione dei militari si è subito concentrata sulla patente esibita dal conducente, un ventenne residente nell'area partenopea: anomalie…
Napoli - È un caso che scuote la sanità italiana quello del bambino di due anni ricoverato a Napoli, al quale è stato trapiantato un cuore risultato gravemente danneggiato. Sulla vicenda è intervenuto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che in un’intervista a La Repubblica ha definito l’accaduto “inaccettabile”, sottolineando tuttavia che il sistema dei…
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