Napoli. Sabato 5 ottobre alle ore 18:00 presso Sanità Spritz nascerà il primo movimento politico/attivista del Rione Sanità e si chiamerà “Sanità Attiva” nata da un’idea di Diego Barretta per rendere tutti gli abitanti del quartiere più protagonisti del quotidiano e che sin dalla adolescenza ha sempre contribuito a migliorare la propria città. Da sempre presente in tutte le attività sociali del quartiere e ben note sono le sue lotte contro inciviltà e camorra e da circa sette anni admin del gruppo Facebook “sei del rione sanità se…” fondato dal suo amico d’infanzia Marco Alborino, il quale dopo averlo nominato admin si è subito attivato per la sua crescita e ad oggi diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutte le attività del quartiere, con i circa 9.500 membri di cui ne fanno parte e da quattro anni nel comitato organizzativo de “la notte bianca” che attira sempre più turisti e artisti da tutto il mondo.
“Ringrazio l’amico Gino per l’ospitalità. Ringrazio per la fiducia e supporto di questo mio progetto a: Don Antonio Loffredo (il mio faro), Antonio Di Francia (comandante carabinieri caserma stella), le varie associazioni, la parte sana della municipalità 3, i commercianti, ma soprattutto i miei concittadini che ripongono in me tanta fiducia e non ultimo il mio caro amico Enzo Chiaiese”, ha dichiarato Barretta.
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
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