ULTIMO AGGIORNAMENTO : 30 Agosto 2025 - 07:05
20.3 C
Napoli

Dalla provincia di Napoli a Nord per fare rapine: la banda chiede lo sconto di pena

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Torre Annunziata – Ottaviano . Processo alla banda di rapinatori dell’ufficio Postale di Nonio vicino Verbania commessa lo scorso 3 dicembre. Suonato il gong processuale. Erano finite in manette, quattro persone: un 63enne di Cesara, ma originario del napoletano,Ignazio Moccia, carpentiere incensurato che aveva messo a disposizione casa sua come base logistica per i rapinatori, e tre uomini residenti nel napoletano, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio, Maurizio Esposito, classe 1974, Nunzio Amato di 25 anni, di Torre Annunziata, Angelo Annunziata classe 1971 di Ottaviano. Le quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Verbania, erano state eseguite il 19 marzo, dai carabinieri del comando provinciale di Verbania insieme ai colleghi di Napoli. Le accuse, per i quattro, sono quelle di rapina aggravata in concorso e possesso illegale di armi aggravato in concorso.

La rapina

Il colpo era stato messo a segno da due uomini, il 45enne e il 25enne, che dalla provincia di Napoli avevano raggiunto il piccolo centro del Cusio. I due, a volto coperto e armati di pistola, sono entrati nell’ufficio postale di Nonio subito dopo la consegna del denaro da parte della Mondialpol; hanno minacciato la direttrice, che ha consegnato loro circa 7mila euro, meno della metà di quanto ricevuto (l’altra parte del denaro era già stata ritirata in cassaforte). Subito dopo la rapina le pattuglie si sono messe alla ricerca dei responsabili, ma i due uomini si erano già rifugiati nell’appartamento messo a disposizione dal 63enne di Cesara.

Le indagini dei carabinieri

I rilievi tecnici eseguiti dai militari dell’Arma intervenuti sul posto hanno permesso di individuare alcune impronte digitali, che hanno portato all’identificazione di un soggetto pregiudicato Amato Nunzio residente in provincia di Napoli. Le indagini sono poi proseguite per individuare il secondo rapinatore Maurizio Esposito che è risultato essere l’organizzatore del colpo . Infine, i carabinieri hanno individuato un terzo soggetto, il 48enne, Annunziata Angelo che si trovava già agli arresti domiciliari nel napoletano. Proprio quest’ultimo avrebbe messo in contatto il 63enne di Cesara, che conosceva perchè aveva lavorato con lui in passato in Campania, con i rapinatori.

Il carpentiere cusiano aveva il compito di ospitare i due rapinatori, giunti sul lago insieme già a fine novembre, per permettere loro di portare a termine il colpo del 3 dicembre. Una volta messa a segno la rapina i due fanno rientro a Napoli: il primo, l’organizzatore, in auto, mentre il secondo, il complice identificato grazie all’impronta trovata dai carabinieri, in treno da Arona.
Ieri si è tenuta l’udienza dinanzi al Gip del Tribunale di Verbania. Il giudice ha utilizzato l’udienza per operare la riunione dei processi tra la procedura di patteggiamento di Moccia Ignazio ( difeso dall’avvocato Giuliano Clementi) e quella col rito abbreviato che riguarda Amato Nunzio e Annunziata Angelo ( entrambi difesi di fiducia dall’avvocato Gennaro De Gennaro) oltre alla posizione di Maurizio Esposito ( assistito dall’avvocato Romano Roberto). La direttrice dell’ufficio postale, persona offesa, ovvero Maria Teresa Simonetti (assistita dall’avvocato Antonello Riccio) si è costituita parte civile. Il prosieguo del processo è fissato per fine ottobre dove è prevista la sentenza.


Articolo pubblicato da Redazione il giorno 3 Ottobre 2019 - 06:47

Leggi anche

facebook

Ultim'ora

Superenalotto, colpo sfiorato: nessun 6, ma il jackpot vola a...
Lotto e 10eLotto di oggi: il ritorno dei numeri gemelli...
Agguato a Ponticelli, il ferito è Luigi Minichino, legato al...
Caserta, incendio doloso di rifiuti: denunciato 30enne pakistano
Gattuso punta sui giovani e convoca Pio Esposito, Leoni e...
Napoli, aggressione choc a Fuorigrotta: identificati e denunciati i quattro...
Il prefetto di Napoli smentisce una sua candidatura in Puglia
Arzano, digitalizzazione e risparmio: la visione del consigliere Nicola Pietrantonio
Camorra, agguato in strada a Gragnano: ucciso il pregiudicato Alfonso...
Bramosia, il podcast napoletano che racconta la precarietà dei giovani
Ponticelli, agguato in strada: 42enne ferito a colpi di pistola,...
Maratea, 23enne bloccato in un canalone a picco sul mare:...
Conte avverte il Napoli: “Lo Scudetto non basta, col Cagliari...
Castellammare, aggaredisce gli agenti durante un controllo: arrestato
Maltempo, prorogata l’allerta gialla in Campania fino a sabato sera
San Marzano sul Sarno, scoperto cadavere in un laghetto 
Afragola, pusher 22enne sorpreso in strada: arrestato
Napoli, viaggi fantasma: Khalifa accusa una donna e promette i...
Caserta, giudizio immediato per neo maggiorenne, accusata di omicidio stradale...
Teatro San Carlo, Manfredi impugna decreto bis nomina Macciardi
Avellino, agguato in viale Italia: presi i due pistoleri
Boscoreale, 52enne arrestato per maltrattamenti alla compagna
Da Napoli a Como per truffare anziani: arrestata 53enne
Napoli, ladri scassinano la gelateria Colotti al Vomero
Ischia, abusivismo in spiaggia ai Maronti: blitz di controlli tra...
Anziana sventa truffa dello “spoofing”: denunciato 33enne di Napoli
Clamoroso: Geolier ferma il rapporto col Napoli: “Chiesto il reintegro...
Napoli, ritrovato dopo 4 giorni Carmine Mirabella
Napoli, sequestrato lido abusivo a Coroglio: incassi in nero e...
Napoli, il corriere insospettabile e quel carico di stupefacenti per...
30 Agosto 2025 - 07:05 — Ultima alle 07:05

IN PRIMO PIANO
App Sinfonia Desktop

Podcast

  • Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Clicca per aprire il player

  • Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Clicca per aprire il player

  • Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Clicca per aprire il player

Vedi tutti gli episodi su Spreaker