

Truffa ai danni dello Stato, falso in atto pubblico e corruzione. Di questi reati rispondevano a vario titolo i quattro imputati di un altro filone dell’inchiesta Eco4 che si è chiusa oggi dinanzi al giudice Alabiso della seconda sezione della Corte d’appello di Napoli nel giudizio di rinvio dalla Cassazione. Assolto l’architetto casertano, Claudio De Biasio dalla truffa ai danni dello Stato. Rideterminata la pena per l’imprenditore Giuseppe Diana di Mondragone in 3 anni e 8 mesi, rideterminata la pena per l’imprenditore Sergio Orsi di Casal di Principe (Caserta) a 2 anni e tre mesi, rideterminata la pena per Giuseppe Valente a 4 anni e 10 mesi di reclusione. In questo procedimento fu indagato anche il fratello di Sergio Orsi, Michele che nel 2008 venne ucciso dal gruppo Setola. Orsi era considerato l’imprenditore legato ai Bidognetti e, per questo, favorito proprio nella gara d’appalto per l’individuazione della società che avrebbe dovuto supportare il braccio operativo del Ce 4, (di cui era presidente Valente). Nel collegio difensivo gli avvocati Carlo De Stavola, Elisabetta Carfora, Domenico Esposito, Mauro Valentino e Antonio Abet.
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