I resti di Abu Bakr al-Baghdadi sono stati cremati e le ceneri poi disperse in mare: lo hanno confermato i vertici del Pentagono in una conferenza stampa. Il corpo mutilato dall’esplosione del capo dell’Isis ha seguito quindi la stessa sorte del cadavere di Osama bin Laden, ucciso in un raid americano nel 2011, per evitare che un’eventuale sepoltura potesse diventare meta di pellegrinaggio e fanatismo. Nel caso di Osama bin Laden, ucciso in un raid dalle forze americane in Pakistan nel maggio 2011, il cadavere fu lavato, avvolto in un telo e successivamente collocato in una sacca con zavorra. Dopo una breve cerimonia con rito islamico, fu gettato nel mar d’Arabia dal ponte della portaerei Usa Carl Vinson. L’operazione fu eseguita con grande segretezza, senza foto, ne’ video, e a bordo solamente pochi ufficiali sapevano di preciso che cosa stesse accadendo. Il riconoscimento del corpo del capo dell’Isis, ha riferito Fox News, e’ stato facilitato dal fatto che la testa e’ rimasta intatta, dopo che si e’ fatto esplodere insieme a tre figli. Il commando dei militari statunitensi ha potuto eseguire il riconoscimento facciale come era avvenuto per Bin Laden, ucciso con un colpo alla fronte, all’altezza dell’occhio sinistro.
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