Vandalizzata la statua di Umberto I sul lungomare di Napoli. Borrelli e Simioli: ‘Atto di inciviltà’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli. “La vandalizzazione con la vernice rossa del basamento della statua di Umberto I in corrispondenza della rotonda di via Nazario Sauro rappresenta un atto di inciviltà privo di alcun senso. Sempre più spesso abbiamo a che fare con atti di teppismo nei confronti dei monumenti, una vera e propria idiozia che, oltre a violare delle installazioni che in molti casi hanno alto valore artistico, finiscono per aumentare il degrado urbano”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli che, con NapoliVillage.com, hanno reso noto l’atto vandalico che si è consumato nei confronti del monumento. “Purtroppo – aggiungono – la mancanza di cura e rispetto nei confronti dei luoghi pubblici, quelli di cui tutti dovremmo avere cura, non fa alto che aumentare la percezione di una città degradata sia nei napoletani che nei turisti. Occorre una netta inversione di tendenza sul piano comportamentale, specialmente nei giovani. La necessità di installare in loro la coscienza del valore della cosa pubblica è necessaria per evitare che atti del genere si possano ripetere in futuro”.


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 09:22
28/03/2026 09:22

La denuncia della famiglia Caliendo: " Risarcimento ignorato, ora la dirigenza del Monaldi si dimetta

28/03/2026 08:27

Napoli, 19enne accoltellato in piazza Garibaldi per una sigaretta negata

28/03/2026 08:12

Casavatore, approvato il bilancio di previsione: la maggioranza esulta, l'opposizione critica

28/03/2026 07:40

Camorra a Ponticelli, finisce la fuga di Borriello: smantellato il " trio del pizzo " dei De Micco

28/03/2026 07:27

Piano di Sorrento, arrestato pusher di 19 anni

28/03/2026 06:48

Oroscopo di sabato 28 marzo 2026 a cura di Paolo Tedesco

27/03/2026 21:55

Dramma a Maddaloni: addio a Jimmy Iovine. La Procura apre un'inchiesta per malasanità

PUBBLICITA

Primo piano