Un quarantenne italiano in carcere per vari reati, tra cui furto e rapina, è evaso dal carcere di Torino. In regime di semilibertà l’uomo, con fine pena al 2021, non ha fatto rientro dal lavoro, facendo perdere le sue tracce. Lo rende noto l’Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria. “Si tratta dell’ennesimo mancato rientro nel carcere di Torino di un detenuto in regime di semilibertà o in permesso premio, che trascorse le fatidiche 12 ore si configura in vera e propria evasione dal carcere – commenta il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci – A questo punto viene da chiedersi, vista la frequenza di tali episodi, se non sussista una qualche eccessiva facilita’ nella concessione di tali istituti”. L’Osapp parla di “eccessiva premilità e buonismo” nei confronti dei detenuti e chiede l’intervento del Capo del Dap e del Guardasigilli per “l’adozione di idonei correttivi”, anche alla luce della “perdurante assenza di interessamento da parte del provveditore regionale”.
Terremoto a Secondigliano: tornano i boss del clan Licciardi
Dopo la scarcerazione di Giovanni Cesarano, si avvicina il ritorno in libertà di Pietro Licciardi. Il rientro dei colonnelli storici dell’Alleanza minaccia i fragili equilibri del Rione Kennedy: il timore degli inquirenti è una frattura violenta tra la "vecchia guardia" e i nuovi reggenti.
I Casalesi e il cartello della cocaina con le 'ndrine
Dalle coste della Calabria alle "piazze" dell’agro aversano: come la fazione Zagaria ha stretto un patto d’acciaio con i narcos calabresi per inondare il Casertano di polvere bianca. E poi l’usura, l’arma finale per sbranare le imprese locali e il controllo spietato delle slot machine.
Harmont & Blaine, stop ai licenziamenti: accordo dopo il confronto in Prefettura
Si apre uno spiraglio nella vertenza Harmont & Blaine dopo l’incontro in Prefettura a Napoli. La mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati ha portato al ritiro dei licenziamenti e all’avvio di una fase basata sugli ammortizzatori sociali, con l’obiettivo di rilanciare produzione e investimenti nello stabilimento di Caivano. «Attraverso la...
Falso in atto pubblico: condannato a 4 anni e mezzo Vincenzo Schiavone, patron del Pineta Grande
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso la sentenza sulla falsificazione della cartella clinica di Francesca Oliva, morta di setticemia nel 2014 dopo un parto trigemellare. Condannati a oltre tre anni anche due medici della struttura di Castel Volturno.
Porta Nolana, controlli straordinari contro i mercati abusivi: sequestrata merce
Nuovo intervento delle forze dell’ordine nell’area di Porta Nolana, a Napoli, dove proseguono le operazioni di contrasto ai mercati abusivi che da tempo occupano strade e piazze della zona. Il servizio straordinario, disposto dalla Questura, ha visto impegnati agenti della Polizia di Stato insieme ad altre forze impegnate sul territorio....
Bellizzi, schiacciato da una pressa: muore operaio di 49 anni
Tragedia in uno stabilimento della zona industriale: indagini in corso sulla sicurezza
Macchinista sedato e immobilizzato in nave, il gip riapre il caso: nuove indagini
Non si chiude il caso del giovane macchinista casertano che, secondo la famiglia, avrebbe riportato danni permanenti alle gambe dopo essere stato sedato e immobilizzato a bordo della nave mercantile su cui lavorava. Il giudice per le indagini preliminari di Santa Maria Capua Vetere ha disposto una proroga di sei...






