Napoli. “Solidarietà a quanti subiscono violenza nell’adempimento del proprio dovere”. E’ quanto scrive, in una nota, il direttore Generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva in merito ad una aggressione verificatasi stamattina al presidio ospedaliero Loreto Mare. Un cittadino ubriaco, portato in ospedale dal servizio di emergenza 118, avrebbe sferrato un pugno ad una guardia giurata e quando si pensava di averlo calmato ha aggredito anche una secondo vigilantes colpendolo con calci e pugni. “Voglio esprimere a mio nome e a nome di tutta l’Azienda solidarietà ai vigilantes aggrediti – conclude Verdoliva – Si tratta ancora una volta di vicende che non vorremmo dover commentare, atti di violenza che nessuno, tanto meno nell’esercizio del proprio dovere, dovrebbe subire”.
” Sono sempre più frequenti gli episodi di aggressione che accadono negli ospedali sia a carico delle guardie giurate che del personale dipendente tant’è che da più parti si chiede di istituire nuovamente il drappello di pubblica sicurezza in tutti i presidi. Ma dalla Questura si è sempre fatto sapere che non si dispone di numero di personale adeguato”.Giuseppe Alviti presidente nazionale associazione guardie giurate Ricorda che le guardie giurate non rivestono la qualifica di polizia giudiziaria e, pertanto, i loro poteri sono limitati. “Difatti, non possono neanche imporre il fermo ad una persona in quanto è un potere di esclusiva competenza delle forze di polizia per tal motivo ad horas chiede intervento del Ministro competente assieme a più tutela per la categoria sebbene ormai stanco di sole parole promette una grande mobilitazione della categoria sia a livello regionale che nazionale”.
Gianturco, a quattro mesi dall’incendio 17 famiglie ancora fuori casa: appello al Comune
NAPOLI – Sono passati quasi quattro mesi dal violento incendio che il 23 ottobre ha colpito il quartiere di Gianturco, ma per diciassette famiglie di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche l’emergenza non è mai terminata. Da quella notte vivono lontano dalle proprie abitazioni, tra sistemazioni provvisorie e un’attesa che si è trasformata in esasperazione.
A farsi portavoce del disagio è una residente che, a nome degli sfollati, ha scritto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare ritardi e silenzi. Nella lettera si parla di lavori di ripristino rallentati dalla burocrazia e di risposte che non arrivano. «Abbiamo bisogno di tornare nelle nostre case e di riprendere le nostre vite», è il senso dell’appello, che richiama anche precedenti segnalazioni su presunti abusi nell’area rimaste, secondo i cittadini, senza seguito prima del disastro.
«Maradona Lo Spettacolo» in scena a ottobre al Teatro Palapartenope
NAPOLI – Non un semplice musical, ma un’opera teatrale ambiziosa e contemporanea che promette di restituire al pubblico la grandezza, le contraddizioni e l’energia di Diego Armando Maradona. “Maradona Lo Spettacolo” debutterà a ottobre al Teatro Palapartenope, con una produzione che punta a fondere linguaggi diversi in un racconto scenico senza precedenti.
Sul palco si alterneranno trenta artisti tra attori, ballerini, acrobati e cantanti, chiamati a costruire una drammaturgia originale che intreccia parola, movimento e musica. Le coreografie e le scenografie, annunciate come elementi centrali dell’allestimento, accompagneranno lo spettatore in un viaggio emotivo che va oltre la dimensione sportiva per esplorare il mito e l’uomo.
Maltempo nel Salernitano, frane e allagamenti: chiusa l’Amalfitana, famiglie sgomberate
SALERNO – Frane, smottamenti e allagamenti stanno segnando le ultime ore nel Salernitano, dove il maltempo ha lasciato dietro di sé una scia di danni e disagi alla viabilità. La situazione più delicata si registra lungo la costa e nelle aree collinari, con interventi in corso e traffico rallentato in diversi punti strategici.
A Camerota, nel Cilento, la forza del mare ha riversato pietre, sabbia e detriti sulla strada regionale 562 del Mingardo. Le operazioni di messa in sicurezza sono ancora in atto e la polizia municipale presidia l’area. L’arteria resta percorribile, ma il Comune invita alla massima prudenza. Nella stessa zona, una frana causata dalle piogge intense ha interessato il collegamento tra Camerota e Lentiscosa: l’intervento tempestivo ha consentito di ripristinare la viabilità nel giro di poche ore.
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