“Quanto avvenuto al Santobono in una sala di attesa piena di bambini e genitori che civilmente attendevano il loro turno di visita ai danni di un lavoratore che prestava la sua opera per curare i bambini è gravissimo. Chiederò al Prefetto di ascoltarci e se riterrà di attivare un tavolo in Prefettura al fine di contenere questo fenomeno che si sta aggravando ogni giorno di più. Inoltre è necessario che venga approvata al più presto la legge che equipara gli operatori di pronto soccorso a pubblici ufficiali”. E’ quanto fa sapere il direttore generale dell’azienda ospedaliera ‘Santobono Pausilipon’ di Napoli, Anna Maria Minicucci, commentando l’aggressione avvenuta nella mattinata di oggi ai danni di un infermiere. Minicucci ha portato la sua solidarietà al personale del Pronto Soccorso, recandosi in ospedale, per ribadire “la vicinanza e l’impegno dell’amministrazione per risolvere questo grave problema”. “Al fine di ridurre questo inaccettabile fenomeno è importante che insieme a interventi di controllo e repressione sui violenti si attivino anche interventi organizzativi per ridurre il sovraffollamento dei pronto soccorsi. Dei centomila accessi l’anno del pronto soccorso del Santobono oltre il 60% sono inappropriati ed i casi di violenza si verificano sempre da parte di familiari di pazienti non gravi che accedono inappropriatamante al pronto soccorso. Insieme al direttore generale delle AslNa1 Ciro Verdoliva, – continua Anna Maria Minicucci – stiamo discutendo di un protocollo operativo che consenta di far visitare i pazienti in codice bianco, giunti in pronto soccorso, dai medici di continuità assistenziale adeguatamente formati in pediatria e con cui già da anni esiste un positiva collaborazione presso il presidio SS Annunziata”. “Se parlamento, istituzioni locali si attiveranno ognuno per quanto di competenza e si implementeranno modelli organizzativi innovativi tra ospedali ed Asl – conclude – allora si potrà contenere il dilagare di una violenza divenuta ormai quotidiana e non più accettabile”.”L’ennesimo episodio di violenza ai danni di un infermiere ci fa riflettere sulla reale capacita’ della politica di intervenire in tempo sulle emergenze e sulla risoluzione dei problemi dei cittadini e dei lavoratori della sanità. Avevamo sperato che la nomina del nuovo ministro della Salute, Roberto Speranza, firmatario della proposta di legge insieme con l’onorevole Michela Rostan a difesa di infermieri e medici, potesse dare un impulso ad un provvedimento che riteniamo indifferibile”. E’ quanto afferma invece Ciro Carbone, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli. “Continuiamo a sperare. Ma ogni giorno è un rosario di aggressioni, violenze, ormai insopportabili. L’Ordine degli infermieri di Napoli è vicino al collega aggredito all’ospedale Santobono. – aggiunge Carbone – E non smetterà di esercitare una civile ma tenace pressione sulla politica e sulle istituzioni per una tutela dell’incolumità fisica e per un’adeguata sicurezza negli ospedali e per gli operatori dell’emergenza urgenza”.
Infermiere aggredito, il dg Santobono: ‘Attivare un tavolo in Prefettura’. Carbone: ‘La politica deve intervenire’
Blitz interforze al parco Verde: 300 persone nel mirino
Commerciante getta per errore 7mila euro nella spazzatura: ritrovati dopo 2 giorni
Cliente compra porchetta al supermercato e trova parassiti nella confezione
Vomero, anatomia di un colpo: la sfida della «Banda del Buco» alla sicurezza bancaria
Agguato all’incensurato di Mugnano sotto gli occhi delle telecamere
La sfida dei tunnel: se il colpo da 90 milioni in Germania umilia i «dilettanti del buco del Vomero»
Casoria furto di uno scooter: il coraggio di un giovane ferma i ladri
Il colpo al Vomero, il mistero delle mani nude: errore o calcolo?
Napoli, colpo al caveau della Credit Agricole: le immagini dell’ingresso dei banditi
Napoli, il tunnel perfetto: 12 metri di scavo per espugnare il caveau
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Colpo al Vomero, rabbia e lacrime davanti alla banca: «Spariti i ricordi di una vita»
Napoli, arrivati i GIS pronti all’irruzione: caccia alla banda di rapinatori
Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS
Napoli, ostaggi liberati alla Credit Agricole, l’incubo è finito: sul posto anche il Procuratore Gratteri
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Il docufilm sul risanamento del fiume Sarno arriva nelle scuole
L’Ente Idrico Campano e Gori portano negli istituti del territorio il racconto della bonifica del fiume. Prima tappa lunedì 27 aprile al liceo Pascal di Pompei con esperti e istituzioni
Napoli Centrale, blitz Stazioni Sicure: tre arresti tra i binari e la piazza
Operazione della Polfer nel cuore dello scalo ferroviario: in manette un 29enne per violenza sessuale su una passeggera e altri due stranieri per spaccio e interruzione di pubblico servizio
Spaccio di hashish e marijuana anche a minorenni: arrestato 25enne
La Guardia di Finanza di Avellino ha smantellato un'attività di cessione di stupefacenti radicata nel territorio irpino







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti