“Ci devono essere una serie di passaggi. Il primo è il varo definitivo del taglio dei parlamentari. Un segnale nei confronti dei cittadini stufi della politica, di chi si è rifugiato nell’astensionismo. Poi c’è la mozione di sfiducia presentata dal Pd contro il ministro dell’Interno”. Così la capogruppo M5S in Regione Lazio, Roberta Lombardi in un’intervista a Repubblica. La mozione Pd, rispetto aquella contro Conte, “era già incardinata ed è giusto sia discussa subito. Solo una volontà politica maggioritaria nella capigruppo potrebbe invertire l’ordine, ma dovrebbero volerlo i 5 stelle. Sarebbe folle”, aggiunge Lombardi, “io dopo aver governato con la Lega penso di poter andare d’accordo anche con Belzebù”. Salvini “dovremmo sfiduciarlo insieme a tutte le opposizioni”, aggiunge la storica esponente M5S, “sono d’accordo con Piero Grasso, che da ex presidente del Senato di regolamenti se ne intende: a quel voto dovrebbe partecipare solo la Lega. Con il suo 17% la mozione non passerebbe”. Un governo istituzionale a partire dal taglio dei parlamentari può nascere “per fare, dopo quella riforma, la legge elettorale. Quando c’è la volontà politica ci vuole pochissimo tempo. Poi una manovra che sterilizzi le clausole di salvaguardia e metta il Paese al riparo dai mercati”. “Io penso che ci voglia un’assunzione di responsabilità da parte di tutti – aggiunge a proposito di un governo con Pd, Leu ed eventuale appoggio esterno di FI -. A maggior ragione dopo essere stati al governo con la Lega. E lo dice una che nel 2013 ha rifiutato l’offerta di Bersani: eravamo molto più schizzinosi”
Lombardi (M5S): ‘Dopo governo con Lega va bene anche con il Pd o Belzebù’
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