Per lui era “un’opera d’arte”. Il 50enne che ha lasciato lo zaino lungo una strada di Telese Terme, ieri pomeriggio, gettando nel caos un intero quartiere, ha riferito queste parole agli agenti del locale commissariato che l’hanno ascoltato. In una via vicina alla casa di Michele Liverini, fratello del leader Confindustria Benevento, aveva posizionato un sacco sospetto dal quale fuoriuscivano dei fili elettrici e con sopra posizionato un biglietto con su scritto ‘Tenetevi i fili della guerra’. Erano intervenuti anche gli artificieri dei carabinieri di Napoli che si trovano a Benevento per le Universiadi. L’autore del gesto è stato individuato e denunciato per procurato allarme nella stessa serata di ieri. Pare che il gesto non abbia niente a che fare con la famiglia Liverini, il 50enne l’avrebbe posizionato lì per caso.
Telese- Una libertà durata lo spazio di un giorno, celebrata con una festa in pompa magna e documentata con troppa leggerezza sui social, che gli era costata un immediato ritorno in carcere. Ora, però, il Tribunale del Riesame di Napoli ha deciso: Vincenzo De Rosa, 41 anni, noto pregiudicato di Telese Terme riconducibile al gruppo…
Telese Terme - In un'aula di un liceo tra banchi affollati e lavagne piene di equazioni, un giovane sannita ha deciso di accendere la telecamera del suo smartphone, incurante di campanelli, docenti e privacy altrui. Risultato? Un video virale su TikTok, migliaia di visualizzazioni, ma anche una denuncia per interferenze illecite nella vita privata e…
E’ stato clamorosamente assolto per “non aver commesso il fatto”, l’altro rinviato a giudizio. E’ questo l’esito per i due ragazzi, di Telese Terme e di Castelvenere (l’altro aveva già patteggiato, pena due anni e due mesi, difeso dall'avvocato Salomone), all’esito della discussione dinanzi al Gup di Benevento Loredana Camerlengo. La posizione del 20enne Telesino,…
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