Napoli. Dopo 14 anni di battaglie da parte della famiglia finalmente Napoli e in particolare il quartiere di Ponticelli ricorderanno Francesco Paolillo, il quattordicenne che nel 2005 trovò la morte all’interno di un cantiere in viale Carlo Miranda, cadendo da un muretto mentre cercava di aiutare un coetaneo in difficoltà. Ora la notizia è ufficiale perché è arrivato anche l’ok dalla Prefettura di Napoli. Si aspetta solo che si organizzi la cerimonia di intitolazione.
Già nell’aprile scorso la Giunta del comune di Napoli aveva approvato su proposta del Sindaco Luigi de Magistris e dell’Assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente la delibera relativa all’intitolazione di una strada nel quartiere di Ponticelli a Francesco Paolillo. La strada intitolata a Francesco sarà proprio di fronte all’edificio dove abita la sua famiglia a Ponticelli. “Non è facile reagire a una emozione del genere- spiega Alessandro Paolillo, fratello di Francesco, presidente dell’Associazione che vuole ricordare il quattordicenne morto- dopo 14 anni di battaglie da parte mia e di tutta la famiglia. Siamo particolarmente grati a tutti coloro che ci hanno sostenuto. Francesco merita il riconoscimento di vittima di Stato perché è morto per salvare un’altra giovane vita umana come la sua”.
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