

“Imbarazzante e doverosa retromarcia della giunta regionale, alla luce della nostra denuncia, sull’articolo della Semplificazione che collegava la durata dell’attività estrattiva in una cava dei Monti Tifatini al completamento dei lavori del Nuovo Policlinico di Caserta. Parliamo di un’area nella quale vivono centinaia di famiglie, esposte ai rischi provocati dalla presenza di polveri liberata dell’attività di escavazione. Assoggettare l’opera all’inizio dell’attività di assistenza e ricerca di una struttura attesa già da troppi anni avrebbe significato condannare quella gente a subire un danno ambientale di conseguenze incalcolabili. Dopo aver presentato un emendamento soppressivo e denunciato la vicenda, la giunta si è vista costretta a ritirare un provvedimento a tutto vantaggio di cavaioli senza scrupoli e con seri danni per l’ambiente e un possibile rischio idrogeologico”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglio
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