Controlli e multe da parte dei vigili urbani di Camerota nei confronti di alcuni operatori
turistici che hanno conferito i rifiuti in modo scorretto. L’operazione è scattata questa
mattina, lunedì, dopo che alcuni turisti hanno segnalato la presenza di cumuli di rifiuti
lungo la strada che costeggia la spiaggia del Mingardo e la Cala del Cefalo. Dei fatti è
stato informato il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, che ha inviato sul
posto la polizia locale. Gli uomini del sovrintendente Giovanni Cammarano hanno avviato
una serie di controlli. All’interno dei sacchi della spazzatura sono stati rinvenuti gli scontri
fiscali emessi da alcuni lidi balneari della zona. Gli imprenditori titolari delle strutture sono
stati invitati a ripristinare lo stato dei luoghi e sono stati diffidati a conferire i rifiuti in modo
corretto, attendendosi all’ordinanza in materia e al calendario e agli orari stabiliti
dall’amministrazione comunale in concerto con i vertici della Sarim, la società che si
occupa della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Sono state comminate sanzioni per
diverse centinaia di euro. «Non tolleriamo chi non rispetta l’ambiente e non si attiene alle
regole – afferma il primo cittadino Scarpitta – ringrazio i turisti che hanno segnalato queste
situazioni e il comando dei vigili urbani che è prontamente intervenuto. Che l’operazione di
stamane serva da lezioni a tutti. Anche se, ad essere sinceri, i cittadini di Camerota, gli
imprenditori, gli operai della Sarim e i turisti, stanno svolgendo un ottimo lavoro in materia
di rifiuti. La percentuale della differenziata sale sempre più più. Nell’ultimo mese abbiamo
sfondato la soglia dell’83% e anche per questo motivo ci tengo al corretto conferimento da
parte di tutti e in special modo degli imprenditori turistici».
Camerota, con gli scontrini scovati i furbetti dei rifiuti: multati
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