Versa sempre in gravissime condizioni, in pericolo di vita, il piccolo Simone, il bambino di 11 anni, falciato sull’uscio di casa a Vittoria (Ragusa) da un suv, insieme con il cuginetto Alessio, di 12 anni, morto sul colpo. Il piccolo è ricoverato a Messina dove è stato sottoposto a un difficile intervento chirurgico. Al bambino sono state amputate entrambe le gambe. “Purtroppo non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate nelll’incidente”, ha detto ieri direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto subito dopo l’operazione. Hanno assistito alla tragica morte dei figlio. Il Suv e’ piombato su Alessio D’Antonio, morto nell’impatto, e sul cuginetto ricoverato in fin di vita al Policlinico di Messina, davanti agli occhi dei genitori affacciati dalla palazzina di Vittoria, del tutto impotenti. “L’abbiamo visto piombare con l’auto e ce lo ha portato via. L’ho visto morire, non ho potuto fare nulla”, dice distrutto nella camera mortuaria, il padre della piccola vittima, Alessandro D’Antonio. “Mio figlio era un bambino felice e pieno di passioni aggiunge. Non perdono l’assassino… che stia per sempre in galera”. E la madre racconta le fasi drammatiche degli eventi e le sovviene un particolare: “Volevo chiamare i soccorsi, cercavo un telefonino e l’ho strappato dalle mani di un uomo che passava, solo dopo ho saputo che era l’assassino di mio figlio”.
Atti dolosi sulle linee AV: fino a 90 minuti di ritardo per i treni tra Roma, Napoli e Firenze Cavi bruciati e danni alle infrastrutture ferroviarie: disagi diffusi sull’Alta Velocità. Indagini in corso su tre episodi distinti. Sabotaggi sulle dorsali dell’Alta Velocità Mattinata di forti disagi sulla rete ferroviaria dell’Alta Velocità tra Roma, Napoli e…
Finto autotrasportatore e targa clonata per sottrarre medicinali destinati ad Alzheimer e sclerosi multipla. Recuperata l’intera refurtiva in un capannone a Casalnuovo: tre denunciati, indagini in corso su eventuali complici. Il colpo: quattro bancali spariti in poche ore Una truffa da film anni Ottanta, con un piano studiato nei dettagli e un bottino da capogiro.…
Casoria– Un raid punitivo in piena regola, consumato tra i banchi di scuola sotto gli occhi terrorizzati degli studenti. È quanto accaduto all'Istituto professionale "Torrente" di Casoria, dove la madre di due alunni ha aggredito brutalmente una docente di Matematica durante l'orario di lezione. L'insegnante è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, mentre sull'episodio…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti