Questa mattina, militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Calvi Risorta, unitamente a quelli dei Reparti Forestali di Formicola e di San Gregorio Matese, hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare (obbligo di presentazione tutti i giorni alla polizia giudiziaria) emessa, su richiesta di questa Procura della Repubblica, dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di: A.D.B., (cl.’94); C.D.S., ( cl. ’99), gravemente indiziati di avere, in concorso tra loro, appiccato tre distinti incendi boschivi di natura dolosa, sul versante est del rilievo montuoso denominato “Monte Maggiore”, tutti verificatisi nel comune di Rocchetta e Croce, con l’aggravante per aver danneggiato un bene protetto e cagionato un danno grave, esteso e persistente all’ambiente.
Il primo dei tre incendi boschivi, risalente al 16 luglio 2018, è stato innescato alla località “Fionlolaturo”, nota anche come “Rena Bianca” ed ha interessato una superficie di circa 500 mq ricoperta da un soprassuolo di specie quercine e di conifere ricadente in zona sottoposta al vincolo idrogeologico, vincolo paesaggistico ed al vincolo legato all’appartenenza alla rete Natura 2000 quale area SIC.
Il secondo evento, risalente al 13 agosto 2018, è stato appiccato alla località “Monte Vetrine” ed ha interessato una superficie di circa 4000 mq di un bosco ceduo di essenze quercine ricadente in zona sottoposta al vincolo idrogeologico, vincolo paesaggistico ed al vincolo legato all’appartenenza alla rete Natura 2000 quale area SIC.
L’ultimo incendio boschivo, il più recente, è stato invece appiccato 1’11 giugno 2019, alla località “Fontana Loreta” in adiacenza alla SP 194, interessando circa 5000 mq di un bosco ceduo di essenze quercine ricadente in zona sottoposta al vincolo idrogeologico, vincolo paesaggistico ed al vincolo legato all’appartenenza alla rete Natura 2000 quale area SIC.
Le attività investigative, svolte dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Calvi Risorta, coordinate da questa Procura, avevano già avuto inizio l’anno scorso quando si era notata la presenza sospetta di un ragazzo e di una ragazza che si aggiravano, nei luoghi interessati dall’incendio boschivo verificatosi in comune di Rocchetta e Croce (CE) il giorno 16/07/2018, a bordo di una Fiat Grande Punto.Infatti, con l’aiuto di una telecamera di videosorveglianza presente nella zona interessata dall’incendio, si notavano tre passaggi lenti con la predetta autovettura con a bordo la coppia di ragazzi. Risultava, inoltre, fondamentale l’apporto di un testimone che era presente in zona e che carpiva una frase che si scambiavano i due ragazzi, la quale risultava sintomatica dell’azione delittuosa appena posta in essere, ovvero il ragazzo chiedeva conferma alla ragazza se l’incendio si fosse appiccato.
Gli elementi indiziari raccolti dalla polizia giudiziaria inducevano questa Procura a disporre il monitoraggio degli spostamenti della predetta Fiat Grande Punto guidata da A.D.B
Tale attività tecnica permetteva di abbinare la concomitante presenza della predetta autovettura in occasione dell’innesco dei successivi altri due incendi boschivi (il J.3/08/2018 ed il 11/06/2019) in comune di Rocchetta e Croce, nonché veniva accertata la presenza contemporanea di entrambi i ragazzi a bordo della Fiat Grande Punto attraverso la visione di una telecamera di sorveglianza presente nella zona oltre che direttamente dalla polizia giudiziaria.
Gli investigatori hanno ipotizzato che gli indagati abbiano agito con lo specifico intento di avvantaggiare l’indagato A.D.B. nella pratica della caccia al cinghiale, ovvero per concentrare gli animali selvatici in un determinato areale al fine di rendere molto più agevole l’abbattimento e/o la cattura a mezzo di trappole “lacci” poiché gli ungulati non frequentano le aree che sono state percorse dalle fiamme.
Appiccavano gli incendi sui monti del Casertano per attirare in trappola i cinghiali: ordinanza cautelare per giovane coppia
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Napoli, spacca la faccia all'ex moglie per soldi: 48enne arrestato a Pianura
La donna colpita al volto con una cassa bluetooth dopo aver rifiutato l’ennesima richiesta. L’uomo fermato dai carabinieri poco dopo, aveva con sé attrezzi da scasso
Napoli, " Meno pistole, più scuola ": cittadini in piazza Carolina contro la guerra delle baby gang
Il sit-in dopo la scia di sangue a San Ferdinando e Santa Lucia. Borrelli attacca il Viminale: "Sparatorie a due passi dalla Prefettura, inaccettabili i tagli del ministro Piantedosi"
Arrestato a Portici, deve scontare oltre quattro anni di carcere
In manette un 33enne originario di Scampia: ordine di carcerazione per evasione e violazioni legate alle spese giudiziarie
Mugnano, assalto notturno alla Mediterranea Pesca: banda di ladri svuota la cassaforte
Il raid nella nota azienda ittica di Mugnano ripreso dalle telecamere: nel mirino gioielli e orologi di valore. Bottino ingente, indagano i Carabinieri.
Maddaloni si ferma per l'ultimo saluto a Sofia: lunedì i funerali della giovane cestista
La città si stringe attorno alla famiglia Di Vico dopo la tragedia di Ostia. Il sindaco valuta il lutto cittadino per l’addio alla quindicenne, stroncata da un malore durante un torneo di basket.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti