E’ in arrivo nel weekend la prima ondata di caldo africano dell’estate meteorologica, iniziata il primo giugno. Colpirà principalmente il Sud, dove durerà tutta la prossima settimana, mentre al Centro il picco è atteso fino a metà della prossima settimana e al Nord il caldo sarà più moderato ma spesso afoso, in particolare al Nordest. Le previsioni sono dei meteorologi di 3bmeteo.com. “Su alcune zone interne di Puglia, Basilicata, Sardegna, Calabria e Sicilia tra sabato e domenica – spiegano gli esperti – si potranno toccare punte di 33-34 gradi, e non si esclude qualche picco superiore anche ai 35”. Il caldo estivo sarà meno intenso al Nord e in Toscana con valori prossimi ai 30-32 gradi. “Al caldo – aggiungono i meteorologi – si aggiungerà l’afa, che si farà sentire soprattutto nei grandi centri urbani tra il pomeriggio e la sera, nonchè lungo le coste dove tuttavia le temperature si manterranno più basse, complici tese brezze marine che si innescheranno entro le ore centrali della giornata. Qui infatti le massime potranno non superare i 26-27 gradi”. La coperta anticiclonica, avverte Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, “risulterà tuttavia corta al Nord, dove avremo la possibilità per qualche rovescio o temporale in particolare su Alpi e Nordovest dove non si esclude qualche fenomeno anche intenso. Sulla Liguria invece rimarrà attiva una certa variabilità, con un contesto climatico dunque più fresco”. Tra le città più calde nei prossimi giorni ci sono Caltanissetta, Nuoro, Cosenza, Matera, Caserta, Benevento, Foggia, Sulmona, Roma, Frosinone, Perugia, Firenze, Bologna, Ferrara, Mantova, Rovigo, Trento, Bolzano. Tra le aree più fresche invece quelle lungo i settori costieri, in particolare versante adriatico e riviera ligure, ma in generale anche il Piemonte e la Valle d’Aosta.
«Maradona Lo Spettacolo» in scena a ottobre al Teatro Palapartenope
NAPOLI – Non un semplice musical, ma un’opera teatrale ambiziosa e contemporanea che promette di restituire al pubblico la grandezza, le contraddizioni e l’energia di Diego Armando Maradona. “Maradona Lo Spettacolo” debutterà a ottobre al Teatro Palapartenope, con una produzione che punta a fondere linguaggi diversi in un racconto scenico senza precedenti.
Sul palco si alterneranno trenta artisti tra attori, ballerini, acrobati e cantanti, chiamati a costruire una drammaturgia originale che intreccia parola, movimento e musica. Le coreografie e le scenografie, annunciate come elementi centrali dell’allestimento, accompagneranno lo spettatore in un viaggio emotivo che va oltre la dimensione sportiva per esplorare il mito e l’uomo.
Maltempo nel Salernitano, frane e allagamenti: chiusa l’Amalfitana, famiglie sgomberate
SALERNO – Frane, smottamenti e allagamenti stanno segnando le ultime ore nel Salernitano, dove il maltempo ha lasciato dietro di sé una scia di danni e disagi alla viabilità. La situazione più delicata si registra lungo la costa e nelle aree collinari, con interventi in corso e traffico rallentato in diversi punti strategici.
A Camerota, nel Cilento, la forza del mare ha riversato pietre, sabbia e detriti sulla strada regionale 562 del Mingardo. Le operazioni di messa in sicurezza sono ancora in atto e la polizia municipale presidia l’area. L’arteria resta percorribile, ma il Comune invita alla massima prudenza. Nella stessa zona, una frana causata dalle piogge intense ha interessato il collegamento tra Camerota e Lentiscosa: l’intervento tempestivo ha consentito di ripristinare la viabilità nel giro di poche ore.
Cuore danneggiato trapiantato al piccolo Tommaso, il Ministero invia ispettori a Bolzano e Napoli
ROMA – Il Ministero della Salute ha disposto l’invio immediato di ispettori sia a Bolzano sia a Napoli dopo la vicenda che ha coinvolto il cuore destinato al trapianto del piccolo Tommaso. La decisione, firmata non appena la notizia è giunta a Roma, punta a fare piena luce sull’intera catena operativa, dall’espianto al trasferimento dell’organo.
Sotto la lente finirà in particolare quanto accaduto all’Ospedale di Bolzano, dove il cuore è stato prelevato prima di essere assegnato per il trapianto al bambino ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli. Gli ispettori dovranno ricostruire tempi, modalità e responsabilità, verificando se vi siano state irregolarità o errori nelle procedure previste.
REDAZIONE






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