AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli

Scafati, maxi evasione Iva: sequestro beni a 7 imprenditori per 1,2 milioni di euro di iva non versata

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

La Guardia di Finanza di Scafati, su disposizione della Procura di Nocera Inferiore, ha eseguito sette sequestri preventivi finalizzati alla confisca per equivalente nei confronti di altrettanti imprenditori specializzati nel commercio di autoveicoli.
Il provvedimento è scattato al termine di un’articolata indagine delle Fiamme Gialle, coordinate dal pm Davide Palmieri, nel corso della quale sono state riscontrate irregolarità nell’applicazione dell’Iva per gli acquisti di autoveicoli di provenienza intracomunitaria, da parte di varie società. I rappresentanti legali pro tempore delle concessionarie coinvolte avevano, infatti, presentato all’Ufficio Provinciale della M.c.t.c di Salerno, attraverso un’agenzia di pratiche automobilistiche, false dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, relative alla nazionalizzazione di 221 autoveicoli nuovi provenienti dai Paesi Ue, nelle quali si attestava, falsamente, l’avvenuto pagamento dell’imposta dovuta sugli acquisti comunitari. Attraverso gli accertamenti della Finanza, incrociando i dati acquisiti dalla Motorizzazione Civile con quelli ottenuti dall’Agenzia delle Entrate, è stato possibile accertare la truffa.
Due i sistemi di frode individuati per non versare l’Iva in Italia. In un primo caso il concessionario, pur esercitando a tutti gli effetti l’attività di commercio di autoveicoli, agiva come un “privato non imprenditore” dichiarando di avere assolto gli obblighi Iva attraverso il pagamento con l’F/24. Nel secondo caso, invece, il concessionario presentava la dichiarazione di avvenuto pagamento, all’insaputa dell’ignaro acquirente, così facendo risultare falsamente che il soggetto aveva adempiuto agli obblighi Iva. L’illecito risparmio d’imposta è stato quantificato in circa 1 milione e 200 mila euro di Iva dovuta ma non versata. Le persone coinvolte sono indagate per truffa aggravata ai danni dello Stato, falso materiale ed ideologico ed, in particolare, quattro società sono state indagate (ai sensi del decreto legge 231/2001) per la connessa responsabilità amministrative derivante dal reato.

LEGGI ANCHE

Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

di Giuseppe Del Gaudio 14 Febbraio 2026 - 20:48 20:48

Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…

Continua a leggere

Ogni scarrafone è bello a mamma soja: il significato profondo

di Mario Granato 14 Febbraio 2026 - 19:30 19:30

«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…

Continua a leggere

Orta di Atella: due arresti, sequestrati oltre 2,7 chili di droga

di Gustavo Gentile 14 Febbraio 2026 - 18:55 18:55

Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA