Cronaca Giudiziaria

Delitto delle Fornelle, chiesti 21 anni per Daniela Tura

Condivid

“Forte e fragile, tenera e terribile”. Così il pubblico ministero Elena Guarino ha definito Daniela Tura De Marco nel corso della requisitoria tenuta, questa mattina, dinanzi ai giudici della Corte di Assise di Salerno. La ragazza è accusata di concorso morale nell’omicidio del padre avvenuto per mano dell’allora fidanzato Luca Gentile (già condannato in primo e secondo grado). Eugenio Tura de Marco fu ucciso nella sua abitazione del rione Fornelle, nel centro storico di Salerno, con una coltellata al fianco.
Durante la requisitoria il magistrato titolare dell’inchiesta ha ripercorso la vita di Daniela Tura De Marco, il suo doloroso vissuto fatto di abusi, maltrattamenti, violenze fisiche e sessuali poste in atto da coloro di cui maggiormente si fidava: i genitori. Esperienze negative che hanno profondamente segnato la ragazza che secondo il Pm avrebbe poi istigato in qualche modo Luca Gentile. A carico di Daniela Tura De Marco il pubblico ministero ha chiesto la condanna a 21 anni.

Gustavo Gentile


REDAZIONE
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione