“La politica dovrebbe attivarsi per consentire che gli organismi interni di vigilanza riescano a dare trasparenza e correttezza all’azione amministrativa. Insieme alla polizia specializzata e alla magistratura dovrebbero potere operare anche i soggetti economici e politici che sarebbero così in grado di rilevare preventivamente le presenze inquinanti accelerando il processo di bonifica, che necessariamente il nostro territorio richiede, a livello nazionale e non solo siciliano”. Lo ha detto a Palermo il procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano come la politica possa aiutare a contrastare il fenomeno dilagante in Italia della corruzione.
Atti dolosi sulle linee AV: fino a 90 minuti di ritardo per i treni tra Roma, Napoli e Firenze Cavi bruciati e danni alle infrastrutture ferroviarie: disagi diffusi sull’Alta Velocità. Indagini in corso su tre episodi distinti. Sabotaggi sulle dorsali dell’Alta Velocità Mattinata di forti disagi sulla rete ferroviaria dell’Alta Velocità tra Roma, Napoli e…
Finto autotrasportatore e targa clonata per sottrarre medicinali destinati ad Alzheimer e sclerosi multipla. Recuperata l’intera refurtiva in un capannone a Casalnuovo: tre denunciati, indagini in corso su eventuali complici. Il colpo: quattro bancali spariti in poche ore Una truffa da film anni Ottanta, con un piano studiato nei dettagli e un bottino da capogiro.…
Casoria– Un raid punitivo in piena regola, consumato tra i banchi di scuola sotto gli occhi terrorizzati degli studenti. È quanto accaduto all'Istituto professionale "Torrente" di Casoria, dove la madre di due alunni ha aggredito brutalmente una docente di Matematica durante l'orario di lezione. L'insegnante è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, mentre sull'episodio…
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