“Sono soddisfatto del lavoro di Ancelotti. Con Ronaldo la Juventus ha alzato l’asticella dei punti, ma noi siamo in linea con il punteggio delle migliori squadre europee”. Cosi’ il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in un’intervista sulle pagine del ‘Corriere della Sera’ pubblicata il giorno dopo il successo in extremis e con polemiche sul Cagliari che ha permesso agli azzurri di blindare il secondo posto. “Il futuro del calcio? C’e’ una priorita’ ed e’ quella di combattere la pirateria ottenendo dai governi europei una legge che obblighi le compagnie di telecomunicazione a bloccare la trasmissione di eventi sportivi non autorizzati – ha sottolineato il numero 1 dei partenopei, a margine della riunione Eca convocata dalla European Leagues a Madrid – Poi si dovrebbero rivedere, e con una certa rapidita’, le leggi che riguardano il calcio professionistico aprendo al concetto di industria per far combinare i fattori della produzione calcistica in totale liberta’ di impresa”.De Laurentiis non nasconde una simpatia per l’idea di una Superlega europea: “Le Coppe come sono adesso vanno abolite. Serve un unico torneo a 80 squadre per le prime sette dei grandi campionati. I tornei nazionali soffrono il numero elevato di squadre e non coltivano la massima competitivita’. Spesso ci si confronta con degli sparring partner, per utilizzare una metafora pugilistica. Si da’ importanza alla tattica e noi per divertirci dobbiamo guardare Manchester City-Tottenham e Barcellona-Liverpool. Altra velocita’, altra spettacolarita’, con arbitraggi che lasciano piu’ liberta’ al gioco. Il nostro calcio sta diventando invece noioso. Anche in Europa abbiamo competizioni superate che alla fine portano alla ribalta sempre le stesse squadre, facendo apparire la Champions una gara per pochi eletti e l’Europa League una sorta di torneo di consolazione. Ultimamente sono aumentate le cifre destinate ai club, ma la Uefa continua a trattenere per se’ troppi introiti. E il fatturato dovrebbe crescere con andamento esponenziale”.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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