“Ve la farò pagare”: è quanto avrebbe affermato dopo un controllo dei carabinieri avvenuto qualche giorno fa Giuseppe Papantuono, il pregiudicato di 64 anni che questa mattina ha ucciso il maresciallo Vincenzo Di Gennaro e ferito il militare Pasquale Casertano. Minacce che il pregiudicato avrebbe fatto dopo aver saputo della denuncia che sarebbe scattata perché era stato trovato in possesso di quattro dosi di cocaina. “Queste affermazioni fanno parte del fascicolo che è ancora coperto da segreto istruttorio”, sottolineano i Carabinieri. Era stato fermato per un controllo in una piazza centrale di Cagnano Varano, ma invece di mostrare i documenti ha preso una pistola calibro 9 scaricando l’intero caricatore contro la pattuglia dei carabinieri. I due militari che erano a bordo non hanno nemmeno fatto in tempo a scendere dall’auto: il maresciallo Vincenzo Di Gennaro, di 47 anni, è stato freddato con colpi all’addome e al torace, il suo collega più giovane, Pasquale Casertano, di 23 anni, se l’è cavata con ferite lievi al braccio e al fianco. Ha avuto la presenza di spirito di guidare per qualche centinaio di metri verso la vicina sede del 118 nella speranza di salvare la vita al suo commilitone. Ma Di Gennaro non ce l’ha fatta. Nel giro di pochi minuti un’altra pattuglia ha bloccato il presunto autore dell’omicidio. Si tratta di un pregiudicato di 67 anni, Giuseppe Papantuono, non un personaggio di spicco della mala locale, ma comunque una persona con precedenti per droga e che solo qualche giorno fa era stato sottoposto ad una perquisizione. Non e’ ancora chiaro cosa lo abbia spinto ad agire con tanta ferocia, ma pare che durante la perquisizione avesse minacciato i militari dicendo loro: “ve la faro’ pagare”. Intanto, mentre dal mondo delle istituzioni arrivavano messaggi di cordoglio a cominciare dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal premier Giuseppe Conte, in paese i cittadini sotto choc raccontavano della quotidianità della vittima, conosciuta da anni e stimata da tutti. “Brava persona, bravissima persona” raccontano. Stamattina pochi minuti prima della sparatoria, Di Gennaro e il collega più giovane si erano fermati in un bar per un caffè. Poco dopo si sono sentiti gli spari. Il maresciallo viveva con il padre a San Severo e, raccontano alcuni colleghi, aveva deciso di sposarsi e stava per fissare la data delle nozze. Unanime il cordoglio da parte del mondo politico e istituzionale. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il primo a commentare, ha anche postato su Fb la foto dell’arrestato mentre veniva catturato: “Io sono contro la pena di morte – ha detto – ma un infame che ammazza un uomo che sta facendo il suo lavoro, non merita di uscire di galera fino alla fine dei suoi giorni”. Il premier Conte che era a Bari per l’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico, dal palco ha parlato di “giornata triste” e in apertura del suo intervento ha chiesto un minuto di silenzio in segno di cordoglio. Nel pomeriggio e’ poi andato a Foggia dove ha incontrato i familiari del maresciallo Di Gennaro, il corpo è stato portato all’obitorio dove verra’ eseguita l’autopsia. Poi si e’ spostato a San Giovani Rotondo (paese dove vive la famiglia del premier) dove ha fatto visita al giovane carabiniere ferito che e’ ricoverato nell’ospedale Casa sollievo della Sofferenza. “L’ho trovato in buone condizioni. E’ fuori pericolo”, ha spiegato il premier. Il militare ha detto ai cronisti: “Scusatemi non ricordo assolutamente nulla, sono provato”. Anche il governatore pugliese, Michele Emiliano, e’ andato a Foggia e poi in ospedale ad incontrare Casertano. “Chi tocca un carabiniere tocca lo Stato – ha commentato il vicepremier Luigi Di Maio – tocca ognuno di noi. Ora basta, ci sara’ una reazione!”. Cordoglio e’ stato espresso da tutte le forze politiche e dai vertici istituzionali, tra cui i presidenti di Camera e Senato, e i ministri della Difesa, Elisabetta Trenta, e del Sud, Barbara Lezzi, il capo di Stato Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli, e il capo della Polizia, Franco Gabrielli. Il presidente Mattarella ha parlato di “profondo dolore”. “In questa dolorosa circostanza – ha scritto in un messaggio al comandante dell’Arma Giovanni Nistri – desidero esprimere a lei e all’Arma dei Carabinieri la mia solidale vicinanza”. “La prego di far pervenire ai familiari del Maresciallo Maggiore di Gennaro le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio e al militare ferito un augurio di pronto ristabilimento”. Il Comando Generale dell’Arma ha ricordato cosi’ su Fb il maresciallo ucciso: “Una vita umana vale il mondo intero. E cosi’ il maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, morendo in servizio e’ un mondo che scompare”.
‘Ve la farò pagare’, così l’assassino del carabiniere li aveva minacciati qualche giorno fa ad un precedente controllo
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
ASL Napoli 1, le promesse dei sindacati: appalti sotto controllo per 118, facchinaggio e pulizie
Incontro tra le organizzazioni sindacali e la direzione generale dell'azienda sanitaria locale. Sul tavolo i nodi critici degli affidamenti in scadenza e la tutela dei livelli occupazionali. Emergono impegni concreti, ma resta alta l'attenzione sul monitoraggio delle procedure. Nuovo CCNL per il 118: cosa cambia
Il modello dei game show live: struttura, regole e interazione in tempo reale
Dalla struttura dei format all’interazione immediata: come cambia il modo di partecipare all’intrattenimento digitale Negli ultimi anni i game show live si sono ritagliati uno spazio sempre più rilevante nel panorama digitale, grazie alla loro capacità di unire ritmo, immediatezza e partecipazione attiva. A differenza dei format tradizionali, in cui...
Blitz antidroga a Secondigliano: dosi nascoste dietro la saracinesca
A Secondigliano, gli agenti del commissariato locale hanno monitorato uno scambio sospetto in via Paternum. Qui, un diciottenne aveva trasformato la saracinesca di un edificio nel proprio magazzino personale. Il deposito-nascondiglio magnetico Il sistema era ingegnoso: la droga non veniva tenuta addosso, ma nascosta in un cofanetto ancorato con una...
Pisciotta, operaio ustionato al volto in un cantiere navale: è grave al Cardarelli
Stava lavorando sul motore di un'imbarcazione nel cantiere navale di Caprioli, nel Cilento, quando è stato investito dalle fiamme. Ustioni sul 20% del corpo: condizioni gravi
Morte del piccolo Domenico, sentita la dg dell'Azienda dei Colli
La Procura e i Nas ascoltano Anna Iervolino come persona informata dei fatti. Sotto inchiesta sette medici del Monaldi per omicidio colposo dopo il trapianto di cuore fallito del 23 dicembre.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti