AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 13:09
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 13:09
15.2 C
Napoli

Imponevano le slot machine del clan nei bar del Casertano: condannati gli imprenditori napoletani Grasso

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

 Imponevano, secondo l’accusa, nei bar della provincia di Caserta le slot delle società gestite dal clan dei Casalesi. Il presidente, Antonio Pepe, della nona sezione del tribunale di Napoli ha condannato cinque persone ed ha proceduto alla confisca di 10 società che fanno capo alla famiglia Grasso, imprenditori napoletani, accusata dalla Dda di Napoli di aver gestito questa attività illegale nell’agro aversano per conto della camorra. Ma proprio l’aggravante è venuta meno nella sentenza, esclusa per quasi tutti i capi di imputazione. Trenta le assoluzioni, mentre le 5 condanne sono: Renato Grasso, per il vincolo della continuazione, condannato a 16 anni di  carcere,  Francesco  Grasso, 10 anni e 8 mesi; Giuseppe Misso a 3 anni e 4 mesi; Salvatore Giuliano a 3 anni e 4 mesi; Luigi Di Serio a 3 anni ed 8 mesi. Assolti tutti gli altri 30 imputati.   Contestualmente è stata disposta la confisca delle quote e del patrimonio aziendale delle società Meta Spa, Le Mimose Srl, Wozzup Srl, The King Slot Spa; Betting 2000 srl, Leonardo Service Provider Srl, Mediatel Srl, Duegi Srl, Northstar Games srl, Duegi Sas, nonchè dei mobili ed immobili sottoposti a sequestro preventivo ai danni di Renato Grasso e della moglie; di Francesco Grasso e della moglie, tranne le quote ed il patrimonio della Capriccio Sas che è stata dissequestrata. Tutti i beni sequestrati delle persone assolte sono stati dissequestrati.

LEGGI ANCHE

Camorra a Forcella, i Giuliano, i Mazzarella e i Caldarelli chiedono lo sconto di pena

di Giuseppe Del Gaudio 26 Febbraio 2025 - 08:49 08:49

Napoli- Hanno chiesto tutti lo sconto di pena i 29 imputati nel processo nato dal blitz del luglio dello scorso anno che ha portato in carcere le nuove generazioni dei clan Giuliano e Mazzarella. Una alleanza nata per il controllo delle attività illecite del centro storico di Napoli.Tutti gli imputati hanno optato per il rito…

Continua a leggere

Napoli, tentata estorsione al Laboratorio Salus: condannati Giuliano e Somma

di Gustavo Gentile 8 Maggio 2024 - 17:53 17:53

Il Tribunale di Napoli ha condannato in primo grado Massimo Somma e Salvatore Giuliano per tentata estorsione ai danni del laboratorio Salus di Forcella. I fatti risalgono al 20 gennaio 2020, quando il clan Giuliano, approfittando dell'emergenza Covid e del grande afflusso di persone per i tamponi, tentò di estorcere denaro al laboratorio. Somma, alias…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA