Non esistono confini ai metodi di evangelizzazione. Anche la fede – lo spiega anche Papa Francesco – può diffondersi con il digitale. Il Blog “Sulla Via di un Sogno” ogni giorno opera proprio in questo senso, fungendo da guida nella riflessione, sia per i giovani che per le famiglie, avvalendosi dell’appoggio dell’Editoria Vaticana, di Siti Cattolici italiani e QUMRAN2.net. Con solo quattro sezioni principali: Liturgia, Cultura religiosa, Riflessioni e Notizie dalle associazioni, Marco Natale, autore e amministratore del Blog, tenta sempre di lavorare al servizio della catechesi e della evangelizzazione. Gli appuntamenti fissi, poi, sono diversi dal momento che il pubblico è sempre più vasto e a caccia del nuovo. Il “Commento al Vangelo” e il “Commento all’Angelus” sono i principali impegni sistematici del Blog religioso. Anche l’attenzione verso le predicazioni del Papa non viene meno, infatti “l’obiettivo – dice Marco Natale – è quello di insegnare ad accogliere Dio nella vita di oggi”.Lo sa bene l’autore dal momento che anch’egli da lavoratore ed evangelizzatore conduce una vita frenetica. “La mia idea – spiega Marco – parte dal lontano 1985 quando per la prima volta ho partecipato ad un corso per educatore religioso. Diventato adulto – continua – ho deciso di frequentare la Facoltà di Teologia e lì ho conseguito il Baccalaureato in Sacra Teologia. Dallo scorso anno, insieme ad altri amici, – conclude – ho fondato www.sullaviadiunsogno.com per diffondere notizie di attualità religiosa e di conseguenza aiutare i lettori a riscoprire le origini e le tradizioni cattoliche e cristiane”. La religione interattiva su “Sulla via di un Sogno” è realmente senza frontiere. Gli articoli dei commenti al Vangelo o all’Angelus sono perciò elaborati anche in tedesco e spagnolo oltre che in italiano. Per di più tra i tanti servizi interattivi e digitali, il Blog di Marco Natale offre finanche un servizio di Newsletter in collaborazione con Dire Magazine di alessandrofedele.it, che tutti i giorni puntualmente diffonde il Vangelo e il Santo del giorno, così da non dimenticare mai gli onomastici, ad esempio.Probabilmente stiamo assistendo ad un’epoca di evoluzioni finanche in campo religioso. Si può soltanto sottolineare, a questo punto, l’aspetto positivo che è nell’era digitale, ovvero quello di raggiungere sempre più persone diffondendo la certezza che al di là del male c’è sicuramente la luce.
Ci sono materiali che non sono semplicemente materia. Portano con sé storie, ferite, speranze. Il legno recuperato dal relitto del naufragio di Steccato di Cutro, che nel febbraio 2023 ha inghiottito vite e sogni, è uno di questi. Nelle mani del maestro Domenico Sepe, scultore napoletano di rara sensibilità, quel legno non è più solo…
Un’idea semplice, autentica, popolare: un torneo di calcio giovanile a Napoli, in memoria di Papa Francesco. A pensarla è Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli del primo scudetto, che nel giorno del dolore per la scomparsa del Pontefice argentino riflette sul valore dello sport come strumento educativo.
“La cosa importante è educare”, dice Bruscolotti. “Papa Francesco lo diceva sempre: lo sport può aiutare chi ha poco, può far crescere, insegnare rispetto, darti una direzione”. Non uno slogan, ma una visione concreta. E chi meglio dei ragazzi delle periferie può incarnare quel messaggio? Da qui l’idea di un’iniziativa che vada oltre la memoria: un torneo vero, nei quartieri dove mancano opportunità ma non talento, per portare avanti, con il pallone tra i piedi, un’eredità di valori.
Con la scomparsa di Papa Francesco, l’Italia si prepara a vivere un momento storico e solenne. Sabato 26 aprile 2025, alle ore 10, si terranno i funerali del Pontefice sul sagrato della Basilica di San Pietro. A celebrare la Messa esequiale sarà il cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, come previsto dall’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis.
Per volontà del governo guidato da Giorgia Meloni, sono stati proclamati cinque giorni di lutto nazionale, da oggi fino alla cerimonia funebre. Bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e momenti di silenzio in scuole e uffici accompagneranno il tributo collettivo. Le celebrazioni del 25 aprile, ottantesimo anniversario della Liberazione, si terranno comunque, ma in forma più sobria e rispettosa del momento.
REDAZIONE






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