Con riferimento a quanto accaduto ieri sulla piattaforma a gas Barbara F, Eni conferma che intorno alle ore 05.00 di questa mattina e’ stato recuperato il collega rimasto vittima dell’incidente. Lo riferisce una nota stampa di Eni. Il corpo, che si e’ inabissato all’interno della cabina a 70 metri di profondita’, e’ stato recuperato in seguito ad una operazione condotta da una squadra composta da personale addetto all’emergenza Eni e il coordinamento dalla Capitaneria di porto. Continuano le operazioni di messa in sicurezza e recupero della cabina e del braccio della gru. Eni conferma inoltre che l’operatore del mezzo navale rimasto ferito in modo piu’ significativo e’ stato sottoposto ieri a un intervento chirurgico dall’esito positivo. Eni sta proseguendo nello svolgimento di tutti gli approfondimenti possibili per individuare le cause dell’accaduto. Secondo i primi rilievi, la gru oggetto dell’incidente era stata revisionata secondo normativa in data 23 agosto 2018 e al momento dell’incidente il carico della gru, un serbatoio vuoto, era di 6,5 tonnellate a fronte di una capacita’ massima consentita di 18 tonnellate. Ulteriori informazioni saranno fornite non appena disponibili.
Napoli, stalking e minacce alla ex: arrestato 51enne
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni…
Furti e rapine tra Caserta e Avellino: due arresti domiciliari
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Aequestrati 2.000 ricci e una rete a strascico. Maxi-multa per due sub e un pescatore
Manfredonia– Pesca di frodo senza quartiere nel Parco del Gargano. La Guardia di Finanza di Manfredonia ha messo a segno un duplice intervento nell'arco della stessa giornata, lungo le coste del promontorio, per fermare chi viola le regole a danno dell'ambiente marino e della legalità. Il bilancio finale parla di circa 2.000 ricci di mare…
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