I Si Cobas attaccano, in un volantino distribuito nelle ultime ore, i segretari nazionali di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e associazioni capi e quadri, con insulti e insinuazioni (“sul libro paga della Fiat”), nel giorno dell’assemblea dei firmatari dell’accordo con i lavoratori nello stabilimento Fca di Pomigliano D’Arco. Ma Marco Bentivogli, segretario nazionale Fim, presente all’assemblea, non ci sta, e contrattacca sottolineando che quanto scritto dal sindacato di base e’ “un atto gravissimo e intimidatorio”. “Dire ai lavoratori che il sindacato che ha firmato i contratti e’ a libro paga della Fiat – ha aggiunto Bentivogli – e’ un atteggiamento assolutamente ostile nei confronti di persone che fanno il loro dovere. Per questo denunciamo con forza la necessita’ di tornare a toni di confronto civile e bandiamo tutti questi atteggiamenti da qualsiasi livello di confronto democratico, in quanto non si possono piu’ tollerare queste intimidazioni che conosciamo da fin troppo tempo”. I Si Cobas, nel volantino, hanno accusato, tra l’altro, i segretari di essere “servi dell’azienda” e di andare nello stabilimento di Pomigliano “come i capi di un esercito vincitore”, sottolineando che gli stessi hanno pero’ “remato contro gli scioperi dei lavoratori che chiedevano pochi euro in piu’ per lavorare di sabato e domenica”.
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