Caserta. Aiutò il boss stragista dei Casalesi. E’ stato confermata dalla Corte di Assise Appello di Napoli la condanna per concorso in omicidio inflitta in primo grado dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere a 18 anni e 8 mesi di carcere per Loran John Perham. Figlio di un ufficiale Nato, autista del boss Giuseppe Setola, fornì la base logistica per l’omicidio dell’imprenditore Raffaele Granata, ucciso l’11 luglio del 2008 a Varcaturo per essersi opposto al racket. Perham agevolò la rocambolesca fuga di Setola in un cunicolo a Trentola Ducenta in provincia di Caserta, trainando uno skateboard con il boss sopra per oltre un chilometro. Setola, detenuto al 41 bis a Tolmezzo, è già stato condannato per il delitto Granata con sentenza definitiva. La posizione di Perham era stata stralciata.
Napoli – Non c’è pace per Umberto Catanzaro, il giovane calciatore di 23 anni la cui vita è stata spezzata dalla ferocia cieca dei clan. A tre mesi dalla sua scomparsa, una nuova ferita si apre per i familiari: l’apparizione sui social network di video e messaggi che sembrano provenire direttamente dalle celle dove sono…
Pozzuoli - Quindici anni dopo, il cerchio si chiude su un omicidio di camorra rimasto a lungo senza colpevoli in carcere: quello di Carmine Campana, uomo considerato all’epoca il “pupillo” e cassiere del clan Beneduce, oltre che gestore delle estorsioni. Un bersaglio scelto non per caso, ma per colpire al cuore il boss di Pozzuoli…
Pozzuoli - Dopo oltre quindici anni arriva una svolta nell’omicidio di Carmine Campana, ucciso a colpi di pistola il 15 maggio 2010 a Giugliano in Campania. I carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone ritenute gravemente indiziate di aver preso parte al delitto, in…
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