“Per noi in campo e per chi vede una partita, perche’ e’ uno strumento che fa giustizia. Puo’ capitare anche con la tecnologia che un’interpretazione da protocollo al limite porti a un’interpretazione sbagliata: lavoreremo per eliminare una piccola percentuale di errore che potrebbe esserci”. Cosi’ il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, a margine del convegno ‘La percezione dell’arbitro nello sport e societa”, organizzato a Firenze dall’Associazione italiana arbitri pallacanestro, facendo un bilancio per i primi due anni della Var. Sul fatto se un giorno si arrivera’ anche alle spiegazioni degli stessi arbitri sui provvedimenti adottati, Nicchi sottolinea: “Noi spieghiamo tutto a tutti, in ogni circostanza. Quando si parla siamo in due, bisogna sapere se l’altro e’ disposto ad ascoltare. Questo e’ il problema principale. Dopodiche’ parlare per accentuare o creare le polemiche non serve niente e abbiamo avuto esempi di persone che hanno instaurato una polemica sul niente, che poi dopo un giorno ha fatto danno a tutti, e non e’ servita a niente. Le polemiche non servono a niente, serve lavorare seriamente”
Tegola Napoli: stagione finita o quasi per Rrahmani
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
Alisson Santos si presenta: «Napoli è un sogno, voglio aiutare la squadra a crescere»
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
REDAZIONE






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