

Ergastolo per Michele Zagaria. Questa la pena inflitta dal giudice Provitera della Corte d’Assise di Napoli per i due omicidi di Antonio Bamundo, avvenuto nel 2000 a San Marcellino, e di Michele Iovine, avvenuto nel 2008 a Casagiove dei quali Capastorta è stato il mandante. Bambundo, vicino ad un altro boss ergastolano (Vincenzo Zagaria), venne ucciso nel distributore di benzina a lui intestato a San Marcellino. A decretarne la morte, secondo la ricostruzione degli inquirenti, fu Michele Zagaria che riteneva che Bamundo avesse dato informazioni utili alla cattura del boss di Casapesenna alla Direzione Investigativa Antimafia.
Iovine, parente di ‘o Ninno e referente dei Casalesi nella zona tra Casagiove ed il capoluogo, venne eliminato in seguito ad alcuni raid incendiari ai danni di imprenditori vicini a Zagaria.
Gustavo Gentile
Roma – La lista si accorcia, ma il nucleo duro degli "irriducibili" resiste. Con l'uscita… Leggi tutto
Capaccio .Incidente in serata lungo la costa cilentana e precisamente nelle acqua di Capaccio Paqestum.… Leggi tutto
Sala Consilina -Nella serata di venerdì 3 aprile, malviventi hanno fatto irruzione nella sacrestia della… Leggi tutto
Napoli– Un vero e proprio “supermarket” dello stupefacente nascosto tra le mura domestiche. È quanto… Leggi tutto
Montesarchio– Un inseguimento a forte velocità, manovre pericolose tra le strade del centro cittadino, il… Leggi tutto
Scoppia un grave caso di contaminazione alimentare in provincia di Avellino. Alcuni studenti napoletani, in… Leggi tutto