Tutti pazzi di Fabio Quagliarella. La doppietta contro l’Udinese con cui ha eguagliato lo storico record di Gabriel Batistuta di undici partite consecutive in gol in Serie A è solo l’ultima impresa del 36enne centravanti della Sampdoria. Un giocatore per il quale ormai “non esistono parole” ha dichiarato il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo. “Un’impresa che va sottolineata, perchè in Italia non è semplice andare in gol con questa continuità. E’ difficilissimo, tanto che il record durava da oltre 20 anni”, ha aggiunto a Radio Anch’Io. Con 16 reti, Quagliarella è in vetta alla classifica dei marcatori davanti nientemeno che a Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese della Juve, secondo i bookmaker, resta il favorito per la vittoria del titolo (1.85 la quota) ma alle sue spalle incalza proprio Quagliarella con una quota scesa da 7.00 a 3.50. Numeri straordinari quelli del bomber nato a Castellammare, che ha vestito la bellezza di cinque maglie diverse in Serie A ma che sembra aver trovato sotto la Lanterna la sua dimensione ideale, come confermato anche dal suo storico agente l’avvocato Beppe Bozzo. “La sua permanenza alla Sampdoria non è mai stata in dubbio, la priorità è sempre stata data al club blucerchiato, le voci su presunte altre squadre interessate e ogni altra considerazione di mercato perdono di valore davanti a questa premessa”, ha detto al sito Sampdorianews.net con riferimento alle sirene di mercato che nelle scorse settimane lo avevano accostato anche al Milan. Parole che sicuramente faranno piacere a Giampaolo, che potrà continuare a godersi questo Quagliarella ancora a lungo. “E’ un calciatore ben voluto, tutti ne riconoscono le qualità ed è in una condizione mentale straordinaria. Ora mette a disposizione dello spettacolo la sua esperienza”, ha proseguito il tecnico doriano. Alla domanda se può giocare fino a 40 anni come Totti, Giampaolo ha detto: “Sta bene, non salta un allenamento e si allena sempre con entusiasmo. Ha lavorato anche in vacanza, forse troppo. Sa cosa deve fare, poi contro la carta di identità non si combatte. Lui è uno che parla poco e corre tanto, poi impreziosisce le partite con dei gol d’autore”.I prossimi obiettivi a breve scadenza per il bomber doriano sono battere il record di Batistuta contro il ‘suo’ Napoli e ‘convincere’ il ct Roberto Mancini a convocarlo in Nazionale. “A Napoli sarà una partita difficilissima. Se poi Quagliarella dovesse stabilire il record assoluto vorrebbe dire aver fatto almeno un gol”, ha detto ancora Giampaolo. “Se andasse a segno nella sua Napoli si potrebbe parlare di favola”, ha sottolineato ancora il suo agente. Sul possibile ritorno in Nazionale di Quagliarella, infine, Giampaolo ha detto: “Fabio non ha bisogno di contentini, se serve va convocato se non serve no. Peccato non sia l’anno degli Europei, è stato sfortunato”.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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