“Dal Milan non mi e’ arrivata una proposta, ma un interessamento”. Il direttore generale del Genoa Giorgio Perinetti parla delle trattative di mercato dai microfoni di RMC Sport: l’argomento del giorno e’ ovviamente Piatek, nel mirino del club rossonero. “Ora il Milan e’ impegnato nella Supercoppa, ma potrebbe arrivarci un’offerta nei prossimi giorni – dice ancora Perinetti -. Noi aspettiamo e vediamo. Con il massimo rispetto si ascolta tutti. Leggo di tante fantasie, tipo Balotelli, che alimentano il nulla del calciomercato. Se il Milan ci formula un’offerta, noi la valuteremo. Noi non vorremmo cederlo a gennaio: se il club rossonero lo volesse nell’immediato dovrebbe formulare una proposta sostanziosa e non certamente legata a formule strane”. Altro nome caldo in uscita e’ quello di Kouame’, seguito dal Napoli. Ma anche qui Perinetti e’ chiaro: “Domandate a Giuntoli, al Napoli e al presidente. E’ un giocatore che De Laurentiis ha chiesto a Preziosi, ma per ora e’ una manifestazione di interesse. Il giocatore non si muove a gennaio, ne riparleremo per la prossima stagione”. Poi una rivelazione: “La Juventus ci ha chiesto Romero, e abbiamo cominciato a parlarne, ma non c’e’ solamente la squadra bianconera. A gennaio resta da noi”. In entrata il d.g. genoano parla di Sturaro: “ci interessa, ne stiamo parlando con la Juventus, con cui abbiamo una collaborazione proficua. Vorremmo riportare al Genoa questo ragazzo. Krunic? Ci interessa, aspettiamo una risposta dall’Empoli”.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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