Napoli. Potrebbe essere l’ennesimo caso di malasanità quello che vede purtroppo come protagonista una giovane donna del centro storico di Napoli morta ieri mattina all’ospedale Vecchio Pellegrini. Il corpo di Anna Siena, 36 anni, è ora sotto sequestro in attesa che l’autopsia chiarirà le cause della morte. I carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica dopo la denuncia dei familiari. La donna avrebbe dovuto sposarsi a breve. Nei giorni scorsi, come riporta Il mattino, aveva accusato dei dolori addominali, curati con antidolorifici. Tre giorni fa i dolori sono aumentati e Anna è andata al Vecchio pellegrini per un controllo. Dopo i controlli di routine i medici ritengono che si tratti di una sciatalgia e le prescrivono anti infiammatori e anti dolorifici. La rimandano a casa con una ecografia prenotata per lunedì. ma nella notte tra giovedì e venerdì la situazione precipita perché i dolori si fanno lancinanti. Una nuova corsa in ospedale dove Anna arriva in condizioni disperate. Il tempo di arrivare in sala operatoria e il suo cuore cessa di battere gettando nello sconforto familiari, il prossimo marito e gli amici. Ora sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte.
Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…
Napoli – Una speranza, appesa a un filo sottile ma ancora intatto. L'ospedale Monaldi ha sciolto le riserve sul caso del piccolo paziente operato lo scorso dicembre: il bambino resterà nella lista d'attesa per un nuovo trapianto di cuore. La decisione, comunicata ufficialmente oggi dalla Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera dei Colli, arriva al termine di…
Napoli - Era tornato in libertà già a fine gennaio, a sole due settimane dal maxi-blitz che aveva smantellato la rete dei ladri d’appartamento. Ora, dopo un nuovo e complesso passaggio giudiziario, Angelo Michelini, ritenuto dagli inquirenti uno degli elementi operativi della “batteria” facente capo a Ciro Fabiano, ottiene nuovamente gli arresti domiciliari. Il ping-pong…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti