Dopo il rigore sbagliato contro la Juventus a novembre Gonzalo Higuain “non e’ piu’ lui”, secondo chi lo conosce bene come Fabio Capello. E c’e’ il rischio che la squadra dell’attaccante argentino non sia piu’ il Milan dopo la prossima sfida con i bianconeri. Rino Gattuso ha ammesso di non sapere cosa succedera’ dopo la Supercoppa italiana di mercoledi’ sera. Il rebus si risolvera’ dopo la partita di Gedda. Il centravanti teme di non essere riscattato a giugno ed e’ tentato dall’idea di trasferirsi al Chelsea, ma per il Milan sarebbe non sarebbe il massimo perdere il giocatore individuato in estate come stella del nuovo corso, con due settimane di tempo per trovare un sostituto all’altezza. Piatek e Morata sono due fra le possibili alternative, e in ogni caso il destino dell’attaccante e’ anche nelle mani della Juventus, che lo ha prestato con diritto di riscatto. E’ il primo banco di prova sul mercato per la dirigenza rossonera, che sbarchera’ al completo a Gedda alla vigilia della partita, con il presidente Paolo Scaroni, l’ad Ivan Gazidis, Leonardo e Paolo Maldini. Higuain e’ apparso tutt’altro che di buon umore davanti alle telecamere che riprendevano il suo suo arrivo in hotel ieri, quasi innervosito per gli scatti dei fotografi, mentre sui social abbondavano i commenti sarcastici per la confezione di biscotti alla nutella malcelata dall’argentino nelle foto di gruppo con i compagni in aereo. Oggi macchine fotografiche e telecamere hanno invece immortalato un Higuain sorridente durante l’allenamento all’Ittihad Sports Center. Salvo sorprese mercoledi’ sara’ ancora titolare al centro del tridente rossonero, con Luca Paqueta’ che probabilmente si e’ guadagnato una conferma da titolare e Patrick Cutrone pronto a entrare dalla panchina per dare la scossa, come e’ successo negli ottavi di finale di coppa Italia con la Sampdoria. Il giovane attaccante assieme al compagno di squadra Samu Castillejo si e’ divertito provando a indossare il tradizionale copricapo con la kefiah bianco e rosso nelle foto pubblicate anche sui social dal Milan, che ha lanciato un profilo Twitter in arabo. Alle restrizioni locali si e’ dovuta adeguare invece l’unica donna nella delegazione rossonera a Gedda, a cui e’ stato raccomandato, quando non e’ impegnata per lavoro, di indossare l’abaya, la tunica diffusa nei paesi musulmani che lascia scoperti solo mani, piedi e testa. Due mesi fa Milan-Juventus ha avuto un finale rovente, anche per le escandescenze di Higuain. Per vigilare su questa partita, fra gli ispettori scelti dalla Procura della Figc ce n’e’ anche uno ‘di peso’, l’ex pg della corte d’Appello di Taranto Ciro Saltalamacchia.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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