La prima sezione della Corte di Appello di Napoli ha assolto con formula piena, “perche’ il fatto non sussiste”, l’ex direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Caserta Francesco Bottino, che era accusato di aver favorito il clan camorristico guidato da Michele Zagaria. In primo grado Bottino era stato condannato ad un anno e dieci mesi di reclusione per il reato di turbata liberta’ di scelta del contraente negli appalti pubblici con l’aggravante mafiosa. In particolare, per la Dda di Napoli, Bottino avrebbe prorogato in modo illegittimo, con propria determina, l’affidamento per la gestione di 26 distributori automatici di cibi e bevande; una ricostruzione contestata dalla difesa di Bottino, rappresentata dai legali Virgilio Marino e Francesco Carotenuto, che ha sempre sostenuto che la determina “incriminata” si limitasse solo ad anticipare la scadenza naturale del contratto e a disporre che la ditta concessionaria pagasse il dovuto. “Siamo pienamente soddisfatti della decisione che riforma una sentenza di primo grado profondamente ingiusta, nell’ambito di una indagine per la quale il dottore Bottino aveva anche patito l’infamia degli arresti domiciliari, poi revocati dal Gip all’interrogatorio di garanzia, ed era stato accostato ad uno dei piu’ potenti e sanguinari clan camorristici, il tutto per un affidamento che produceva poche migliaia di euro annui, tra l’altro disposto dal suo predecessore Luigi Annunziata (deceduto, ndr)”.
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
I finanzieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito la confisca di crediti d’imposta per un importo complessivo di 1 milione di euro, ottenuti attraverso il cosiddetto Superbonus per interventi di riqualificazione energetica mai eseguiti. L’operazione è stata disposta in esecuzione di due distinte sentenze irrevocabili di condanna emesse dal Tribunale di Santa Maria Capua…
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