Si terranno venerdi’ prossimo gli interrogatori di garanzia dei fratelli gemelli Antonio e Nicola Diana e dello zio Armando, imprenditori di Casapesenna arrestati ieri dalla Squadra Mobile di Caserta perche’ ritenuti vicini al clan guidato da Michele Zagaria. I tre indagati, noti in questi anni come imprenditori antimafia, dovranno difendersi da una grave accusa, quella di concorso esterno in associazione camorristica, per aver – sostengono gli inquirenti della Dda di Napoli – stretto un patto criminale, gia’ negli anni ’90, prima con il boss Vincenzo Zagaria, poi con Michele Zagaria, con lo scopo di assicurarsi la protezione del clan e crescere cosi’ imprenditorialmente; la stessa azienda di riciclo della plastica ubicata a Gricignano, secondo quanto emerso, sarebbe stata acquistata dai Diana al Tribunale Fallimentare di Bologna grazie all’interessamento dei Casalesi. In cambio – ipotizza la Dda – i Diana avrebbero cambiato piu’ volte gli assegni del clan, provenienti da imprenditori sotto estorsione, versando inoltre nelle casse della cosca cospicue somme di denaro.
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…
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