Castellammare, ai domiciliari e poi ai servizi sociali il noto hacker Carmine Guerriero

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Castellammare. Torna a Moscarella, da sempre il suo quartier generale, Carmine Guerriero, considerato l’hacker più pericoloso ed abile d’Europa, nonché truffatore e falsario dotato di indiscutibili e superiori abilità tecniche. Arrestato nel dicembre del 2016 per associazione a delinquere finalizzata alla spendita di moneta falsa, utilizzo indebito di carte di credito e falsificazione di documenti: aveva messo in subbuglio la polizia di mezza Europa, che non era riuscita ad arrestarlo, mentre in Italia si era arrivati a lui solo a seguito di “ collaborazione”da parte di un soggetto terzo. Condannato a 5 anni di carcere per aver fatto girare in Europa, con l’aiuto di altri soggetti ( da qui l’imputazione di associazione a delinquere) milioni di euro falsi, nonché documenti e carte di credito, è stato detenuto per circa 9 mesi presso il carcere di Poggioreale e per un anno agli arresti domiciliari in Umbria. A seguito di richiesta del proprio difensore di fiducia, la penalista stabiese Olga Coda, è riuscito ad ottenere il trasferimento proprio a Moscarella, lì dove tutto era cominciato. E per lui, oggi, dopo nemmeno due anni, si prospetta la concreta possibilità di un rapido reinserimento con l’affidamento ai servizi sociali.

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