‘A che servono questi quattrini’ al teatro Sannazaro per la regia Giuseppe Miale di Mauro con Pietro de Silva Francesco Procopio

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Da venerdì 18 gennaio alle ore 21.00 (sabato 19 ore 21.00 e domenica 20 ore 18.00) per la linea “Tradizione la nostra” va in scena al teatro Sannazaro “A che servono questi quattrini” di Armando Curcio con u e Francesco Procopio per la regia di Giuseppe Miale di Mauro.
Armando Curcio ha scritto questa commedia nel 1940. Quelli erano anni di crisi economica, e guarda un po’, ancora oggi dopo circa 78 anni, il paese vive anni di grande crisi economica, culturale e sociale. Forse è proprio per questo che le parole di Curcio ci appaiono incredibilmente attuali.
Eduardo Parascandolo, dopo aver dilapidato tutti i suoi averi per non essersi interessato delle proprie finanze, trascorre il tempo professando la sua filosofia di vita (cita a modo suo Socrate, Platone e Diogene) in cui il denaro è inutile ed è una sorta di malattia che affligge l’umanità; inoltre gli uomini non dovrebbero lavorare ma dedicarsi alla contemplazione e al riposo. Sembrano le parole di un nuovo guru del web, o quelle di un politico improvvisato cui siamo ormai abituati e che abbiamo cominciato pure a votare, per disperazione forse. Noi siamo tutti. Vincenzino Esposito, il discepolo più affezionato del professor Parascandolo, un povero operaio che si licenzia per seguire la nuova filosofia di vita contro il parere della sorella con cui convive. Vincenzino è innamorato di Rachelina, ma la benestante famiglia di lei, proprietaria di un famoso pastificio, è contraria al fidanzamento tra i due. Il Professore è sicuro di conoscere il segreto per convincere la facoltosa famiglia di Rachelina e organizza una messinscena grazie alla quale fa credere a tutti che Vincenzino abbia ereditato una cospicua somma di denaro; tutto ciò servirà non solo per ufficializzare il fidanzamento con Rachelina, ma per ribadire il concetto che non è fondamentale possedere grandi ricchezze per poter vivere. Cosa c’è di più attuale del valore dell’apparenza?
Il Professore con il suo stratagemma ci dimostrerà che basta far credere a tutti di essere ricchi per diventare degni di credito illimitato.
“Il Denaro è un trucco, serve solo ad apparire ciò che non si è!”
Trasportata ai giorni nostri diventa un’indagine sul rapporto delle persone con i beni materiali, con l’apparire in una società malata che ha travisato i valori e il rapporto con il denaro. In un momento storico in cui i soprusi passati e l’assenza totale di punti di riferimento ci fanno cedere ai comici che diventano politici e ai politici che diventano troppo comici per essere credibili. Mail testo di Curcio è anche uno sprone a considerare le disgrazie come opportunità. Per convincersi che tutto è meno peggio di quel che sembra, basta attivare il cervello.


REDAZIONE
PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 09:21
16/03/2026 09:21

Perché il rame è considerato un barometro dell'economia

Nel gergo specialistico dei mercati finanziari, esiste un soprannome rispettoso: il "Dottor Rame".

16/03/2026 08:22

Montecorice, il mistero delle ultime ore dei fidanzati morti nel dirupo: oggi l'autopsia

Accertamenti sulle ore precedenti allo schianto: i due giovani erano stati alla guardia medica dopo un malore e avevano avuto un diverbio con il medico. L’auto è precipitata per 200 metri dopo l’urto con un furgone. Il conducente del mezzo pesante è risultato positivo al droga test.

16/03/2026 07:31

Follia all'ospedale Monaldi: pretende di usare una sacca di urina come borsa termica e minaccia i medici

Denunciata dai carabinieri una 55enne napoletana. Dopo il netto rifiuto del personale sanitario alla sua assurda richiesta per la sorella ricoverata, ha inveito contro lo staff. Scongiurata l'interruzione di pubblico servizio.

16/03/2026 06:51

I bancomat della camorra, sgominata la rete di cyber-truffe del clan Mazzarella: 16 arresti

I militari dell'Arma smantellano una sofisticata rete criminale dedita alle frodi informatiche gestita da soggetti vicini al clan partenopeo. Tra finte email, siti bancari clonati e finti operatori telefonici, la criminalità organizzata si evolve e punta ai risparmi digitali dei cittadini. L'ombra della mafia dietro il business invisibile dei furti d'identità.

16/03/2026 06:18

L'oroscopo di Paolo Tedesco per lunedì 16 marzo 2026

Cari amici, questo lunedì di marzo si apre con un'energia lunare molto particolare, che invita ciascun segno a trovare il proprio equilibrio tra la spinta all'azione e la necessità di introspezione.

15/03/2026 21:34

" Voglio giustizia, non vendetta ": il dolore della madre di Emanuele Durante a un anno dall'omicidio

A un anno dall’omicidio del 19enne ucciso in un agguato camorristico a Napoli, la famiglia e il quartiere lo ricordano con una messa e una processione a Forcella. La madre Valeria Brancaccio chiede giustizia per il figlio, vittima di una vendetta legata alla faida interna al clan Sequino.

15/03/2026 21:33

La sanità a Napoli: Mamme in lotta e un grido di aiuto

Le mamme di Napoli esprimono la loro frustrazione e chiedono cambiamenti significativi.

15/03/2026 20:26

Monaldi, dopo il sit in scontro al veleno tra avvocato del piccolo Domenico e genitori dei bimbi cardiopatici

L'avvocato della famiglia Caliendo attacca duramente la manifestazione a sostegno del dottor Oppido, indagato per il trapianto fatale al bimbo di due anni: "Stride con la nostra compostezza". Immediata e dolorosa la replica delle altre famiglie: "Offese inaccettabili. Non è una guerra tra chi ha perso un figlio e chi no, ma chiediamo rispetto e niente processi mediatici".

15/03/2026 20:04

Addio a Cinzia Oscar, icona della canzone partenopea: aveva 64 anni

La voce della sceneggiata napoletana e della neomelodica ha lasciato un vuoto profondo. Il figlio Marco Calone sui social: «Mamma, sono morto insieme a te». Una carriera iniziata a 7 anni tra duetti con Mario Merola e successi come "Nun so' na bambola"

15/03/2026 19:21

Camorra, il matrimonio da favola a Capri della figlia del boss

Il boss Gennaro De Luca temeva infiltrati tra i camerieri, il genero Emmanuele Palmieri muoveva i capitali per un evento da mille e una notte in un ristorante di Marina Piccola con l'esibizione di due importanti voci della musica napoletana

15/03/2026 18:29

Pozzuoli, nascondeva una pistola rubata in camera da letto: arrestato

Gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno trovato un'arma semiautomatica risultata provento di furto. Per l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, sono scattate le manette con le accuse di detenzione illegale di arma e ricettazione.

15/03/2026 18:15

Napoli, scippa la borsa a una conoscente in via Bologna: inseguito e arrestato

L'episodio è avvenuto nella notte in via Bologna. Gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno bloccato l'uomo in piazza Garibaldi dopo un breve inseguimento.

15/03/2026 14:51

Orrore in chat: arrestati noto giornalista e una maestra per abusi su figlia e nipoti

Il dirigente 52enne, ex vicedirettore di un tg nazionale, e la compagna di 48 anni avevano instaurato un perverso sistema di pedopornografia familiare. A far scattare le indagini è stata la figlia sedicenne della donna, che ha scoperto il materiale sul computer materno. Sequestrati migliaia di file: nel mirino della coppia anche i nipoti di 5 e 8 anni.

15/03/2026 14:30

Campania, idee per tour alternativi fuori dal circuito turistico

La Campania è molto più di Napoli e della celebre Costiera Amalfitana: è una terra di borghi autentici, paesaggi naturali incontaminati, itinerari culturali e tradizioni profonde che rendono possibile un vero turismo non convenzionale in Campania.

15/03/2026 14:30

'A nuttata adda passà: significato del detto napoletano

Il detto napoletano ’A nuttata adda passà è una delle frasi più iconiche del patrimonio linguistico e culturale italiano.

15/03/2026 13:57

Cardiochirurgia pediatrica del Monaldi, il sit-in dei genitori: " No alla gogna mediatica "

Un centinaio di famiglie davanti all’ospedale napoletano: solidarietà ai medici del reparto e richiesta di verità sulla morte del piccolo Domenico. «Questo centro resta fondamentale per i bambini del Sud».

PUBBLICITA

Primo piano