Ferito a colpi di pistola in strada nella notte di Natale. Il ragazzo giunto in ospedale è stato operato al fegato. Sul caso indaga la polizia. Dramma nella notte di Natale a Frignano dove un giovane di 23 anni è stato ferito da un colpo di pistola.
Secondo la sua versione dei fatti, raccontata alla polizia, il ragazzo, di origini albanesi, è stato avvicinato da un gruppo di persone ed in seguito ad un diverbio è stato attinto da un colpo di arma da fuoco all’addome. Dopo lo sparo è stato accompagnato da una donna all’ospedale Moscati di Aversa dove è stato prontamente soccorso. Il colpo aveva centrato il fegato ed il 23enne è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per estrarre la pallottola e ricucire i tessuti. È tuttora ricoverato presso la struttura sanitaria.
Sul caso la polizia del Commissariato di Aversa, guidato dal dirigente Vincenzo Gallozzi, ha avviato un’indagine per ricostruire la dinamica dei fatti ed i motivi che hanno portato al ferimento. Un vero e proprio giallo con la versione fornita dalla vittima che non convince a pieno gli investigatori. Si sospetta che dietro lo sparo possa esserci un regolamento di conti.
Gustavo Gentile
Frignano, maltrattamenti alla moglie e minacce per denaro: arrestato 50enne
Frignano – Minacce di morte alla moglie convivente per ottenere denaro: finisce in manette un 50enne di Frignano, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto tossicodipendente. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato, questa mattina, grazie all’intervento dei Carabinieri della locale Stazione. Le minacce e la richiesta estorsiva Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’episodio si…
Frignano, sequestrata area di 13mila metri quadrati: rifiuti speciali e oli tra i cumuli
Frignano (Caserta) – Un’area di circa 13mila metri quadrati, trasformata in una vera e propria discarica abusiva, è stata sequestrata questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Frignano in collaborazione con i tecnici dell’Arpac di Caserta e il personale dell’Ufficio tecnico comunale. Il sito, situato in via Massimo D’Azeglio, località Popone, era invaso da rifiuti speciali di varia natura, molti dei quali potenzialmente pericolosi.
Durante il sopralluogo congiunto sono stati rinvenuti materiali oleosi, parti meccaniche di veicoli, residui di lavorazioni edili e rottami metallici, tutti abbandonati senza alcuna forma di controllo o protezione. L’area, in evidente stato di degrado, è risultata di proprietà di un uomo di 77 anni, denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e deposito incontrollato di sostanze pericolose, in violazione del Testo Unico Ambientale.
REDAZIONE






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