Personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, nel corso di specifiche attività finalizzate a contrastare lo spaccio di droga, è intervenuto in una traversa di Corso Italia nel Comune di Pontecagnano Faiano, arrestando, in flagranza di reato, il cittadino italiano M.P. di anni 21, ivi residente. Il giovane è stato controllato mentre si intratteneva con un suo coetaneo battipagliese, in circostanze di tempo e di luogo che hanno insospettito i poliziotti. I due giovani, pertanto, sono stati sottoposti a perquisizione personale e M.P. è stato trovato in possesso, occultate nelle tasche del giubbotto all’interno di due portamonete in pelle, di 110 confezioni di cocaina del peso totale di grammi 27 e 30 confezioni di eroina del peso complessivo di grammi 6. Inoltre, il giovane deteneva un’ingente somma di denaro provento dell’attività illecita pregressa. M.P., pertanto, è stato dichiarato in arresto perché resosi
responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina e eroina ai fini della successiva cessione a terzi. Il Pubblico Ministero di turno presso la locale Procura della Repubblica ha disposto che l’arrestato venisse accompagnato presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa della convalida da parte del Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Salerno.
Salerno, tesori archeologici confiscati a un imprenditore: le opere arricchiranno il Museo di Pontecagnano
Salerno – Un pezzo di storia che torna alla collettività. Dalle teche private di un imprenditore alle sale pubbliche del museo. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a un provvedimento di confisca, emesso dalla Corte d'Appello, riguardante una serie di reperti di notevole interesse storico e archeologico, fino a oggi detenuti illegittimamente da un imprenditore locale. Un viaggio dal VII secolo a.C. all'epoca romana Il "tesoro" recuperato rappresenta un excursus storico di grande valore artistico. Tra gli oggetti confiscati figurano pezzi di raffinata fattura che abbracciano diversi secoli di storia antica: Una lekythos e un'olpetta, vasi utilizzati nell'antichità per unguenti e oli, risalenti al III-IV secolo a.C.; Tre anforette miniaturistiche, le più antiche del lotto, attribuibili al periodo tra il VII e il VI secolo a.C.; Un'oinochoe (brocca per il vino) impreziosita da decorazioni geometriche, databile al VI secolo a.C.; Una imponente anfora da trasporto di epoca romana, alta ben 93 centimetri. L'indagine e il mancato titolo di possesso Il recupero odierno chiude il cerchio su un'attività investigativa pregressa. Il sequestro originario…
Pontecagnano, paura al Maximall: 6 ragazzi soccorsi per sospetta intossicazione da monossido
Pontecagnano – Paura ieri sera, giovedì 9 gennaio, all’interno e nelle immediate vicinanze del centro commerciale Maximall di Pontecagnano Faiano. Sei giovani hanno accusato un malore improvviso con sintomi compatibili con un’intossicazione: bruciore agli occhi, irritazione alla gola e difficoltà respiratorie. L’allarme è scattato rapidamente: sul posto sono intervenuti i volontari della Pubblica Assistenza Vopi, che hanno prestato le prime cure ai ragazzi, e le ambulanze del 118 dell’Asl Salerno. In supporto sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, impegnati a verificare le cause del presunto episodio e a mettere in sicurezza l’area a scopo precauzionale.Secondo le prime informazioni raccolte dalle forze di intervento, si tratterebbe di una sospetta intossicazione da monossido di carbonio, anche se le indagini tecniche sono ancora in corso per accertare con precisione l’origine del problema (eventuale dispersione da un impianto, guasto o altra fonte). I sei ragazzi – le cui condizioni non destano al momento particolare preoccupazione – sono stati trasferiti in ospedale per effettuare tutti gli accertamenti clinici del caso e ricevere le cure più appropriate. Il centro commerciale, molto frequentato in queste serate…
Spari a Pontecagnano, fermato il presunto responsabile: trovate armi clandestine e droga
Pontecagnano– È stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto l’uomo ritenuto responsabile del tentato omicidio avvenuto lo scorso 9 dicembre a Pontecagnano Faiano. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno, è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia al termine di un’attività investigativa che ha consentito di ricostruire le fasi dell’agguato. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, l’indagato – per motivi ancora in fase di accertamento – avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco all’indirizzo di un’altra persona, mettendone gravemente a rischio la vita. L’episodio aveva destato forte allarme nella zona, dando il via a immediati approfondimenti investigativi. Nel corso delle operazioni di esecuzione del decreto di fermo, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato circa 2,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Ma soprattutto, all’interno di una borsa, sono state trovate due armi da fuoco: una pistola semiautomatica e un revolver, entrambe con matricola abrasa e pronte all’uso. Alla luce di quanto emerso, oltre al fermo per tentato omicidio, l’uomo è stato anche arrestato…
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