Napoli. Fa il giro del web un filmato che mostra due operatori ecologici depositare rifiuti in pieno giorno al Corso Secondigliano. I due operatori avevano il compito di svuotare i cestini presenti in strada e andare al deposito e consegnare i sacchetti raccolti. Invece i due, probabilmente per fretta o per ordine ricevuto, hanno pensato bene di disfarsi il carico lungo una serie di cassonetti presenti in strada. Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale dei Verdi Borrelli e il presidente della Commissione ambiente Gaudini. “Il comportamento irregolare dei due dipendenti dell’Asia – dicono in una nota congiunta – che si sono liberati dei rifiuti raccolti dai cestini in un cassonetto per l’indifferenziata fuori dagli orari consentiti è uno di quegli atteggiamenti che creano sfiducia nei cittadini disincentivandoli a continuare a differenziare i rifiuti e, per questo, va sanzionato come, giustamente, hanno deciso di fare in Asìa. Una delle lamentele e delle scuse ricorrenti quando i cittadini sono restii a differenziare i rifiuti – proseguono – è quella in base alla quale gli stessi operatori dell’Asia non rispetterebbero la differenziazione dei rifiuti. Bisogna fare di tutto, invece, per incentivare la raccolta differenziata, soprattutto a Napoli dove le percentuali, anche per le dimensioni della città, non sono in linea con quelle del resto della regione e influiscono negativamente sul dato complessivo che resta comunque buono e superiore al 50%, ma bisogna migliorarsi ancora”. L’azienda ha aperto un procedimento interno, gli operatori non rischiano il licenziamento ma un procedimento disciplinare.
Napoli, un video inchioda gli spazzini ‘pirata’ di Secondgiliano: il web insorge
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